Il settore alberghiero romano guarda con grande attenzione al Giubileo 2025, evento che rappresenterà una spinta decisiva per il turismo nella Capitale. Durante la 21ª edizione dell’Albergatore Day, ospitata al Palazzo dei Congressi di Roma, istituzioni e operatori del settore si sono confrontati sulle prospettive future, con un focus particolare sulle opportunità e le sfide legate all’appuntamento religioso.
Il direttore di Federalberghi Roma, Gianluca De Gaetano, ha evidenziato come l’evento avrà un impatto significativo sui flussi turistici, generando un incremento delle presenze e favorendo un’ulteriore crescita dell’intero comparto. L’attenzione è rivolta non solo ai numeri, ma anche alla qualità dell’accoglienza e ai servizi che la città dovrà garantire per gestire al meglio l’afflusso straordinario di visitatori.
Turismo, le parole di De Gaetano (Federalberghi)
Roma si prepara ad accogliere milioni di pellegrini e turisti, molti dei quali arriveranno con motivazioni legate alla fede, ma con aspettative elevate anche sul piano dell’ospitalità. De Gaetano ha sottolineato l’importanza di investire sulle infrastrutture, migliorare la mobilità e potenziare le strutture ricettive, affinché la città sia in grado di offrire un’esperienza all’altezza di un evento di tale portata.
Ha dichiarato il direttore di Federalberghi Roma: “Ci aspettiamo dal punto di vista dei trend occupazionali una conferma, speriamo del trend ottimo avuto nel 2024. Siamo fiduciosi, specialmente per i mesi di alta stagione. Il Giubileo è sempre una un'occasione evento che porterà a Roma grande visibilità e attrattività, ma dal punto di vista dei flussi ci aspettiamo un vero boom nel 2026, quindi l'anno successivo a quello del grande evento, come sempre successo in questa occasione”.
Sugli alberghi: “Sono un'esperienza: intanto offrono qualità, che è il punto più importante per noi da ribadire sempre. Offrono un'esperienza e offrono un momento di vivibilità della città attraverso la fruizione di standard di alto livello. Quello che poi porta il turista a tornare perché ha una percezione positiva del luogo in cui pernotta, ma anche della città nel suo complesso”.