Roma mette al centro il lavoro nel turismo con un obiettivo dichiarato: consolidare la crescita e migliorarne la qualità. In Campidoglio, al convegno 'Roma al lavoro-orientamento, formazione e occupazione nel settore del turismo', l’assessore a Turismo, Grandi Eventi, Sport e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha indicato le priorità per un settore strategico per l’economia cittadina.
Le priorità per il comparto turistico
''C’è una crescita occupazionale significativa nel settore, che deve avere però anche una crescita qualitativamente valida''. Lo ha affermato Onorato, sottolineando la necessità di uno sviluppo strutturale e di lungo periodo. La linea dell’assessorato punta su un’offerta capace di fidelizzare i visitatori. “Non vogliamo un turismo occasionale, ma l’intento è far tornare i turisti che hanno già visitato Roma. Per farlo bisogna offrire eventi a cui partecipare - ha sottolineato Onorato - da quelli sportivi a nuovi eventi culturali”.
L’idea è rafforzare il posizionamento di turismo a Roma attraverso un calendario di eventi sportivi e nuove iniziative culturali, così da ampliare le motivazioni di viaggio e distribuire i flussi nel corso dell’anno.
Le criticità da affrontare
Per arrivare a una crescita solida, l’assessore ha richiamato l’urgenza di intervenire sulle fragilità del sistema, a partire dall’ambito contrattuale. “Un problema strutturale che affligge l’intero paese”. Secondo Onorato, la qualità dell’occupazione nel turismo è un tassello decisivo per sostenere la crescita occupazionale e migliorare i servizi offerti ai visitatori.
Giovani e competenze
Un passaggio chiave riguarda i giovani professionisti, considerati risorsa essenziale per innovazione e competitività del comparto. “Figure iperformate che preferiscono andare all’estero perché qui non c’è un’offerta adeguata che li valorizzi”, ha osservato l’assessore. La sfida, ha rimarcato, è trattenere talento e competenze, creando condizioni contrattuali e prospettive professionali all’altezza del mercato internazionale.
Dal Campidoglio emerge dunque la volontà di coniugare quantità e qualità, rafforzando l’occupazione e un’offerta attrattiva che sostenga il ritorno dei visitatori e il ruolo di Roma Capitale nel panorama turistico.