Roma conferma il proprio slancio turistico, ma il Campidoglio richiama all’equilibrio tra crescita e qualità della vita. In un punto sull’andamento del settore, l’assessore capitolino al Turismo Alessandro Onorato rimarca la linea: «La quantità di visitatori deve essere compatibile con la vita dei residenti».
Crescita del settore e prospettive
La Capitale si presenta con un’immagine più dinamica e affidabile, sostenuta da grandi appuntamenti e da una promozione mirata. Secondo le proiezioni riportate, il giro d’affari del comparto potrebbe passare da 13,3 miliardi nel 2024 ad almeno 15 miliardi nel 2026, con effetti positivi su operatori e occupazione.
Numeri e traino dei grandi eventi
Onorato lega l’incremento dei flussi alla strategia dei grandi eventi sportivi e culturali che spingono l’attrattività di Roma. «Nei primi quattro mesi del 2026 i numeri sono stati ancora in aumento sul 2025, l’anno record di sempre con 53 milioni di presenze. Da gennaio ad aprile gli arrivi sono stati 6,7 milioni con 15,8 milioni di presenze, rispettivamente una crescita del +2,79% e del +2,8%. È il frutto della nostra strategia di puntare sui grandi eventi. A maggio avremo numeri ancora maggiori grazie ad appuntamenti come il Giro d’Italia, Piazza di Siena e gli Internazionali d’Italia».
Servizi e ritorni per la comunità
L’assessore insiste sulla necessità di garantire benefici tangibili ai residenti attraverso politiche mirate e risorse dedicate al patrimonio. «L’anima di Roma non deve perdersi, va preservata e tutelata. La rivoluzione di Fontana di Trevi è l’emblema di come vediamo noi il turismo. Grazie al contributo di 2 euro dei non residenti, non solo abbiamo assunto oltre 20 ragazzi, ma abbiamo reso gratuiti 12 musei civici per i residenti di Roma e provincia e poi incasseremo almeno 6 milioni di euro destinati al restauro e alla manutenzione del nostro straordinario patrimonio archeologico e monumentale».
Oltre il centro: nuovi itinerari
Per alleggerire la pressione sul sito Unesco, il Campidoglio sta puntando su mete meno frequentate e su percorsi tematici. Tra questi, il progetto “Unexpected itineraries”, con sette nuovi itinerari dedicati a aree come il Parco degli Acquedotti e l’area archeologica di Città di Gabii, per distribuire i flussi e valorizzare i quartieri oltre il centro storico.