Ricerca nel Sito

Truffa informatica: recuperati i 30mila euro sottratti all'istituto religioso

Truffa informatica: recuperati i 30mila euro sottratti all'istituto religioso

Operazione_contro_lo_sfruttamento_del_lavoro__12_misure_cautelari__in_campo_i_Carabinieri_di_Roma

Fiuggi, truffa informatica ai danni di un istituto religioso: un uomo, spacciandosi per appartenente al Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, ha ottenuto le credenziali bancarie e disposto un bonifico istantaneo da 30mila euro. Il denaro è stato rintracciato e sottoposto a sequestro preventivo, con conseguente recupero integrale della somma.

Allarme a Fiuggi, istituto religioso nel mirino

La vicenda è emersa dopo la denuncia presentata ai Carabinieri della Stazione di Fiuggi da una componente dell’istituto, contattata nei giorni precedenti da un uomo che si è qualificato come militare. L’interlocutore ha sostenuto che fondi dell’ente stessero per essere trasferiti all’estero, prospettando una situazione di urgenza.

La telefonata del finto carabiniere

Nel corso della chiamata, l’uomo ha affermato: «Dal vostro conto stanno partendo soldi». Con il pretesto di mettere al sicuro il patrimonio, è riuscito a ottenere gli estremi del conto e le credenziali per le operazioni online, rassicurando poi la donna che avrebbe provveduto personalmente a trasferire il denaro su un conto ritenuto sicuro.

Il bonifico e la scoperta

Acquisite le chiavi di accesso, il truffatore ha eseguito un bonifico istantaneo di 30mila euro verso un altro conto. In un primo momento l’operazione non ha destato sospetti, rientrando nella presunta procedura di messa in sicurezza. I dubbi sono nati quando l’uomo è diventato irraggiungibile, spingendo la vittima a rivolgersi ai Carabinieri di Fiuggi.

Le indagini: fondi bloccati e giovane denunciato

L’attività investigativa ha consentito di risalire rapidamente all’IBAN, all’istituto bancario di accredito e all’intestatario del conto, un giovane residente in provincia di Caserta. Grazie al tempestivo intervento, i militari hanno ottenuto il sequestro preventivo dei 30mila euro, recuperando l’intera somma sottratta all’istituto. Il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono per ricostruire ogni passaggio e verificare il possibile coinvolgimento di altre persone.