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Truffa dell’escavatore online a Frosinone: denunciata una donna

Truffa dell’escavatore online a Frosinone: denunciata una donna

squadra mobile Roma - immagine di repertorio

Un acquisto apparso conveniente sui social si è trasformato in una truffa online. Un uomo di Frosinone ha versato oltre 4.000 euro per un escavatore pubblicizzato su un mercatino virtuale, ma il mezzo non esisteva e il presunto venditore è subito scomparso.

La dinamica del raggiro

L’acquirente ha contattato l’inserzionista dopo aver visto l’annuncio e, concordato il prezzo, ha effettuato due bonifici su una carta prepagata dotata di IBAN. Incassate le somme, ogni contatto si è interrotto e dell’escavatore non c’era traccia. La vicenda rientra negli schemi più diffusi delle compravendite fasulle tra privati sui social, dove inserzioni a prezzi particolarmente vantaggiosi spingono a chiudere rapidamente la trattativa.

Le indagini della Polizia

La Polizia di Stato è intervenuta con gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, che hanno ricostruito i flussi finanziari collegati ai versamenti. L’analisi ha consentito di identificare una donna quale destinataria del denaro, successivamente denunciata in stato di libertà per truffa. Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi e delineare con precisione il perimetro del raggiro.

I consigli per acquistare in sicurezza

La Polizia richiama alla prudenza nelle transazioni tra privati sul web, suggerendo di utilizzare i sistemi di pagamento protetti messi a disposizione dalle piattaforme di e-commerce, che consentono di bloccare i fondi fino alla consegna e alla verifica del bene. È raccomandato, quando possibile, lo scambio a mano per controllare lo stato dell’oggetto prima del saldo. È opportuno diffidare di prezzi eccessivamente bassi e di chi sollecita decisioni immediate, elementi frequentemente riscontrati nelle pratiche di raggiro.