Paura sulla linea ferroviaria Roma San Pietro-Vigna Clara, dove nella mattinata di lunedì 13 luglio un treno in transito è stato raggiunto dalla punta di una trivella che ha perforato la volta della galleria nei pressi di Vigna Clara, a Roma nord. L’episodio, che non ha provocato feriti, ha comportato l’interruzione della circolazione tra Roma Ostiense e Vigna Clara.
La dinamica e la sospensione dei treni
Secondo le prime informazioni, l’attrezzatura sarebbe partita da un cantiere affidato a una ditta esterna a Rfi, impegnata in lavorazioni sopra la galleria nell’area di Vigna Clara. La linea è stata fermata poco dopo l’accaduto per consentire le verifiche di sicurezza e l’intervento dei tecnici.
Rfi ha comunicato: "dalle ore 10:40 circolazione ferroviaria sospesa in prossimità di Vigna Clara per il danneggiamento dell’infrastruttura non dipendente da Rfi".
Soccorritori sul posto e servizio sostitutivo
Sul luogo dell’evento sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia ferroviaria. Il macchinista, in stato di choc, è stato assistito dal personale del 118. La società dell’infrastruttura ha inoltre attivato autobus sostitutivi per garantire gli spostamenti nel tratto interessato, mentre proseguono le verifiche tecniche sull’integrità della galleria e dei binari.
In una nota, Rfi ha aggiunto: "Effetti sulla mobilità ferroviaria: variazioni e cancellazioni. È in corso l’intervento dei tecnici di Rfi, seguiranno aggiornamenti. Attivato servizio sostitutivo con autobus".
Il commento istituzionale
Sull’accaduto è intervenuto Andrea Casu, deputato e vicepresidente della Commissione Trasporti, che ha dichiarato: "Quanto accaduto questa mattina sulla linea ferroviaria Roma San Pietro-Vigna Clara è un episodio gravissimo. Se saranno confermate le ricostruzioni emerse nelle prime ore, una trivella impegnata in un cantiere avrebbe perforato la volta della galleria, colpendo un treno regionale in transito. Solo per una fortunata coincidenza non ci sono stati feriti. Presenterò un'interrogazione urgente al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per chiedere che venga fatta piena luce sull'accaduto e che il Governo riferisca su come sia stato possibile che lavori eseguiti al di sopra della sede ferroviaria abbiano potuto interferire con la circolazione dei treni, mettendo a rischio la sicurezza di passeggeri e lavoratori".
Il deputato ha poi concluso: "Desidero ringraziare - conclude il deputato Dem - il personale ferroviario, i macchinisti, la polfer, i vigili del fuoco, i tecnici di Rfi e tutti gli operatori intervenuti che hanno gestito l'emergenza, adesso è fondamentale accertare se tutte le procedure previste siano state rispettate e verificare quali misure saranno adottate affinché un episodio di questa gravità non possa mai più ripetersi".