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Treni Roma-Civitavecchia, i pendolari chiedono un confronto

Treni Roma-Civitavecchia, i pendolari chiedono un confronto

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I continui problemi sulla linea ferroviaria FL5, che collega Roma a Civitavecchia, spingono i pendolari a chiedere un confronto diretto con la Regione Lazio. Al centro delle richieste ci sono i disagi che, con l'arrivo della stagione turistica e l'incremento del traffico legato alle crociere, stanno rendendo ancora più complicati gli spostamenti quotidiani di migliaia di viaggiatori.

Secondo il comitato che rappresenta gli utenti della linea, le criticità non riguardano soltanto i ritardi e le cancellazioni dei convogli, ma anche il sovraffollamento che si registra soprattutto nelle fasce orarie di punta. Nei mesi estivi, infatti, ai pendolari si aggiungono migliaia di turisti diretti al porto di Civitavecchia, uno dei principali scali crocieristici del Mediterraneo, con un inevitabile aumento della pressione sul servizio ferroviario.

Nel mirino ritardi, affollamento e disagi estivi

La convivenza tra esigenze diverse è diventata uno dei temi principali del dibattito. Da una parte ci sono i lavoratori e gli studenti che utilizzano il treno ogni giorno per raggiungere Roma, dall'altra i passeggeri delle navi da crociera, spesso in viaggio con bagagli ingombranti che riducono ulteriormente gli spazi disponibili a bordo. Una situazione che, secondo i pendolari, richiede una pianificazione più efficace del servizio durante i periodi di maggiore affluenza.

A incidere sul regolare svolgimento della circolazione sono anche i lavori di manutenzione programmati lungo la linea ferroviaria tra Roma Aurelia e Civitavecchia. Gli interventi infrastrutturali, ritenuti necessari per migliorare l'affidabilità della rete, stanno però comportando modifiche agli orari, allungamenti dei tempi di percorrenza e variazioni nella programmazione di numerosi collegamenti, con ripercussioni anche sul traffico regionale.

Per questo motivo il comitato dei pendolari ha chiesto un incontro con le istituzioni regionali e con i soggetti responsabili del trasporto ferroviario, con l'obiettivo di individuare soluzioni concrete. Tra le proposte avanzate figurano una migliore organizzazione delle corse nei giorni di maggiore afflusso turistico, un potenziamento dei convogli nelle fasce più frequentate e una comunicazione più tempestiva in caso di modifiche al servizio.