Giornata di disagi alla stazione di Roma Termini, con l’Italia di nuovo divisa in due dall’effetto dei lavori nel nodo ferroviario di Firenze. La circolazione resta complessa per le limitazioni tra Campo di Marte e Santa Maria Novella, con ripercussioni su collegamenti a lunga percorrenza verso nord e sud.
Situazione in partenza da Roma
Alle 17.30 di martedì 7 luglio il tabellone di Termini segnalava pesanti criticità. Il Frecciarossa AV 9588 diretto a Firenze accumulava oltre due ore di ritardo. Non andava meglio sulla direttrice verso Milano: il Italo AV 8952 delle 17.25 per Milano Centrale registrava un’ora e un quarto di slittamento. In sofferenza anche il Sud, con l’Intercity 591 per Palermo posticipato di un’ora.
Arrivi e cancellazioni
Il quadro degli arrivi risultava altrettanto complicato. Il treno da Reggio Calabria, previsto a Termini alle 15.55, ha maturato 130 minuti di ritardo, mentre un collegamento Italo sulla stessa tratta ha raggiunto i 90 minuti. Si sono aggiunte due cancellazioni: un terzo convoglio proveniente da Reggio Calabria e un treno da Fiumicino. In stazione, passeggeri in attesa prolungata, molti seduti sui bagagli in cerca di aggiornamenti.
I lavori a Firenze e le prossime date
La causa principale resta il cantiere attivo nel nodo di Firenze, operativo fino alle 4 di venerdì. È sospesa la circolazione tra le stazioni cittadine di Campo di Marte e Santa Maria Novella, «con effetti sui collegamenti nazionali». Ulteriori interventi sono programmati dalle 23 di domenica 26 alle 11 di giovedì 30 luglio. Tra il 10 e il 28 agosto sono previste interruzioni sulla Firenze-Roma e anche sulle Milano-Genova e Milano-Venezia, con deviazioni e nuovi tempi di percorrenza.
Il perdurare dei cantieri sta comprimendo la capacità della rete e moltiplicando i ritardi, con un impatto sensibile su pendolari e viaggiatori a lunga percorrenza diretti da e per la Capitale.