All’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, tra le sedi del Gianicolo e di Palidoro, ogni anno arrivano circa 20.000 bambini e ragazzi per un trauma. Oltre 8.000 presentano una frattura, quasi 7.000 riportano contusioni, distorsioni o lussazioni agli arti, mentre in 4.000 vengono valutati per trauma cranico, confermando l’incidente tra le principali cause di accesso in urgenza in età pediatrica.
Tendenze estive e profilo dei traumi
Nel periodo estivo il volume complessivo non cresce in modo significativo, ma variano le dinamiche: più tempo all’aperto, sport, spostamenti su biciclette e monopattini e giornate tra mare e piscine espongono a nuovi scenari di cadute e infortuni. Le fratture sono la lesione più frequente e causano oltre tre quarti dei ricoveri. Il tipo di trauma cambia con l’età: oltre il 70% delle fratture e più del 60% dei traumi agli arti riguarda i 6-14 anni, mentre circa tre traumi cranici su quattro interessano i bambini sotto i 6 anni.
Orari a rischio nei Pronto Soccorso di Roma
La prevalenza dei maschi è costante, circa sei su dieci in tutte le principali tipologie, con un rapporto che sale a quasi sette su dieci per le fratture in età scolare. La distribuzione oraria conferma il legame con le attività quotidiane: al Pronto Soccorso del Gianicolo quasi la metà delle consulenze ortopediche si concentra tra le 15:00 e le 21:00, con un picco tra le 17:00 e le 19:00.
La parola agli specialisti
«Dietro questi numeri emerge un dato molto chiaro: la maggior parte dei traumi che osserviamo è legata a situazioni quotidiane e, spesso, può essere prevenuta» spiega il dott. Sebastian Cristaldi, responsabile del Pronto Soccorso della sede del Gianicolo del Bambino Gesù «La protezione dei bambini non dipende da un'unica regola, ma dalla capacità di adattare la prevenzione alle diverse fasi della crescita: dalla sicurezza in casa nei primi anni di vita, fino all'utilizzo corretto del casco e dei dispositivi di protezione durante lo sport e gli spostamenti su due ruote. Investire nella prevenzione significa ridurre il rischio di lesioni importanti senza limitare il gioco, il movimento e l'autonomia dei ragazzi».
«L'estate offre ai bambini maggiori occasioni di gioco, movimento e autonomia, ma proprio per questo richiede anche un'attenzione diversa da parte degli adulti» sottolinea la dott.ssa Maria Antonietta Barbieri, responsabile del Pronto Soccorso della sede di Palidoro. «La sicurezza non deve essere vissuta come un limite al divertimento, bensì come la condizione che permette di vivere le vacanze in serenità. Bastano piccoli accorgimenti e una supervisione adeguata alle diverse situazioni per prevenire molti incidenti e ridurre il rischio di traumi anche gravi».
Prevenzione e raccomandazioni essenziali
Gli specialisti del Bambino Gesù ricordano alcune misure semplici ma efficaci. Durante gioco e sport è decisivo indossare il casco su bicicletta, monopattino, skateboard e pattini, usare protezioni adeguate come ginocchiere e gomitiere, scegliere attrezzature adatte all’età ed educare al rispetto delle regole e del fair play. In auto occorre utilizzare seggiolini omologati idonei a età, peso e altezza e assicurare sempre le cinture di sicurezza. In casa è utile installare cancelletti di sicurezza nelle aree a rischio, fissare mobili e televisori alle pareti, non lasciare mai soli i bambini nella vasca da bagno e mantenere i pavimenti asciutti e senza ostacoli.