Trasporti, lunedì nero per i pendolari della tratta direttissima Roma-Orte
Ospite in collegamento: Gaetano Alaimo, direttore di "New Tuscia"Lunedì 1 dicembre è stato un giorno nero per i pendolari della tratta Roma Orte: un guasto ad un treno AV Italo con 460 passeggeri, ha scatenato letteralmente il panico. I pendolari sono stati soccorsi in galleria nei pressi della stazione di Orte e le operazioni si sono protratte fino a tarda notte, condotte da personale delle Ferrovie, Polizia Ferroviaria, Carabinieri, Protezione Civile di Orte e volontari di Vasanello, e dal Servizio 118 Croce Rossa.
Evidentemente il maggior disservizio si è prodotto per il treno diretto a Foligno in partenza da Roma alle ore 17 che ha dovuto subire un inversione di marcia in emergenza per un incidente sulla linea che ha bloccato il traffico, portando scompiglio sull‘intero traffico nazionale e regionale.
LEGGI IL COMUNICATO DEL COMITATO PENDOLARI QUI.
"Machines for Peace. Visioni per il Giubileo della Speranza”
Dal 7 dicembre 2025 al 10 gennaio 2026 la Basilica di Santa Maria in Montesanto – Chiesa degli Artisti – ospiterà “Machines for Peace. Visioni per il Giubileo della Speranza”, la mostra-istallazione proposta dalla Rete delle feste delle grandi Macchine a spalla con ICPI – Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura. L’iniziativa è stata presentata questo pomeriggio alla sala Matteotti della Camera dei Deputati.
Sono intervenuti S.E. Monsignor Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di teologia e rettore della basilica di Santa Maria di Montesanto – chiesa degli Artisti, Francesco Battistoni, segretario di presidenza della Camera dei Deputati, Leandro Ventura, direttore dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale Ministero della Cultura, Patrizia Nardi, responsabile tecnico-scientifico progetti Unesco – Rete delle grandi Macchine a spalla italiane, Chiara Frontini, sindaca di Viterbo, Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio Facchini di Santa Rosa.
L’evento si ricollega al progetto espositivo che dal 2023 la Rete cura per il contesto internazionale con l’obiettivo di promuovere alcune tra le più significative feste religiose della cultura della tradizione mediterranea – i Gigli di Nola, la Varia di Palmi, i Candelieri di Sassari, la Macchina di Santa Rosa di Viterbo – coniugando e declinando, al contempo, alcuni focus dell’agenzia dell’ONU che si legano al tema della pace e al rispetto dei diritti umani.
IN QUESTA PUNTATA PARLIAMO ANCHE DI: "Go green", il progetto per accompagnare le imprese nella transizione ecologica concede il bis