Terzo nido della stagione nel Lazio per la tartaruga marina Caretta caretta. Un cittadino, durante una passeggiata sulla spiaggia di San Felice Circeo, ha individuato nuove tracce di deposizione e ha segnalato il ritrovamento alla Capitaneria di Porto (numero 1530), attivando la rete di intervento sul litorale.
Nuovo nido a San Felice Circeo
La segnalazione ha raggiunto il nucleo di esperti di TartaLazio, che è intervenuto tempestivamente per la verifica. Una volta accertata la presenza delle uova, gli operatori hanno effettuato i rilievi di campo e valutato la posizione del nido, ritenuta sufficientemente sicura. L’area è stata messa in sicurezza e il nido è stato lasciato in sito.
Parco del Circeo: area chiave per la nidificazione
Si tratta del secondo nido aperto all’interno delle spiagge del Parco Nazionale del Circeo, che anche quest’anno conferma la sua attrattività naturale per la nidificazione delle tartarughe marine. La schiusa è indicata per la seconda decina di agosto, periodo in cui verrà monitorata l’eventuale emergenza dei piccoli.
Il precedente caso a Ladispoli
Un altro nido era stato individuato il 17 giugno a Ladispoli, sulla spiaggia di Palo Laziale (Ladispoli-Roma), nell’area dell’Oasi naturalistica, grazie al monitoraggio aereo attivato da TartaLazio. Dopo una ricerca complessa, i ricercatori hanno localizzato la camera di deposizione. Considerate le caratteristiche della spiaggia, giudicate non idonee al regolare sviluppo degli embrioni, le uova sono state traslocate presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano, dove da anni è attiva un’area di incubazione naturale sicura (hatchery).