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Terni–Rieti–L’Aquila, stop ai treni per un mese: lavori e bus sostitutivi - VIDEO

Terni–Rieti–L’Aquila, stop ai treni per un mese: lavori e bus sostitutivi - VIDEO

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Terni–Rieti–L’Aquila, stop ai treni per un mese: lavori e bus sostitutivi

Ospite in collegamento: Christian Diociaiuti, "Rieti Life"

Dal 13 aprile al 10 maggio 2026 la circolazione ferroviaria sulla linea Terni–Rieti–L’Aquila–Sulmona sarà sospesa per interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico. I treni regionali Trenitalia non circoleranno e il collegamento sarà garantito da autobus sostitutivi, con tempi di percorrenza legati alle condizioni del traffico stradale. L’anticipo del cantiere rispetto all’estate è stato deciso per rispettare le scadenze dei fondi PNRR.

Interruzione del servizio e collegamenti alternativi

Durante la sospensione, attiva su tutta la tratta, i passeggeri potranno utilizzare i bus predisposti da Trenitalia. È consigliato consultare gli orari dei servizi sostitutivi e pianificare gli spostamenti con anticipo, tenendo conto di possibili rallentamenti. L’impatto riguarderà anche l’area del Reatino, nel Lazio, per gli spostamenti quotidiani di pendolari e studenti.

Tecnologie e attività previste sulla linea

Il cantiere comprende l’installazione dell’ERTMS (European Rail Traffic Management System), la tecnologia europea per la supervisione e il controllo dei treni che promette maggiore affidabilità, migliori prestazioni e minori costi di gestione rispetto ai sistemi tradizionali. Le attività includono sistemazione dei cunicoli, posa dei cavi, allestimento della cartellonistica ERTMS, realizzazione dei siti di linea e corse prova per la validazione del Sotto Sistema di Terra e di Bordo. Sono previsti inoltre gli upgrade dei sistemi di rilevamento della temperatura boccole a Terni, Rieti e L’Aquila, oltre alle verifiche sul nuovo Sistema di Supervisione alla Condotta.

Ogni giorno saranno impegnati circa 250 addetti tra operai e tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici. L’intervento, avviato nell’agosto 2023, vale complessivamente circa 120 milioni di euro, di cui 110 milioni destinati all’attrezzaggio tecnologico ERTMS sull’intera Terni–Sulmona, finanziato con fondi PNRR.

Benefici attesi per utenti e territorio

RFI sottolinea che il progetto rappresenta un passaggio decisivo per una mobilità ferroviaria più moderna, sicura ed efficiente lungo la dorsale dell’Appennino centrale, con ricadute positive e durature per pendolari, turisti e trasporto merci.