Momenti di paura nella tarda mattinata di oggi 25 marzo sul massiccio del Terminillo, dove due giovani alpinisti sono rimasti coinvolti in un incidente durante un’ascensione lungo una delle vie più impegnative della montagna. Solo la presenza di abbondante neve nel canale sottostante ha frenato la scivolata evitato conseguenze ben peggiori. L’allarme è scattato lungo la via alpinistica Chiaretti-Pietrostefani, dove una cordata composta da due ragazzi è stata travolta da un improvviso distacco di roccia.
Terminillo, due alpinisti colpiti da un masso precipitano per 500 metri
Secondo una prima ricostruzione, un sasso staccato dalla cima della via ha colpito entrambi mentre stavano progredendo in parete, facendoli precipitare lungo il canale sottostante per circa 500 metri. Una caduta impressionante, che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. A rallentare e infine fermare la scivolata è stata la neve ancora presente sul versante, che ha probabilmente attutito l’impatto e impedito un epilogo drammatico.
Immediata la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenute le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio, attivate in tempi rapidissimi per raggiungere i due escursionisti in un’area particolarmente complessa dal punto di vista operativo. In supporto anche i militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF). Vista la difficoltà del recupero e la posizione impervia, è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso Ares 118. L’elicottero ha raggiunto la zona e l’equipaggio ha provveduto a calare in parete il tecnico di elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e il medico del 118, che hanno potuto raggiungere i due feriti e prestare loro le prime cure direttamente sul posto.
Elitrasportato a Roma per una frattura alla gamba
Il bilancio, nonostante la dinamica estremamente violenta, è stato meno grave del previsto. Uno dei due alpinisti è rimasto praticamente illeso ed è stato accompagnato a valle a piedi dai tecnici del Soccorso Alpino. Più serie invece le condizioni del compagno di cordata, che ha riportato una frattura alla gamba. Dopo essere stato stabilizzato sul posto, il giovane è stato recuperato con il verricello e trasferito a bordo dell’elicottero all’ospedale Gemelli di Roma, dove è stato affidato alle cure dei sanitari. I due alpinisti, entrambi classe 2002 e residenti a Monterotondo, sono stati assistiti durante tutte le fasi dell’intervento, portato a termine intorno alle 14. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri Forestali, che hanno seguito le operazioni insieme agli altri soccorritori.