Italia alle prese con una breve parentesi di aria più fresca, ma la tregua dal grande caldo sta per concludersi. Una quarta ondata di calore è ormai imminente e potrebbe riportare temperature record dopo ore contrassegnate da notti meno afose e condizioni più respirabili.
Una tregua destinata a finire
Le ultime ore hanno offerto un clima più sopportabile, ma il quadro meteorologico sta cambiando rapidamente. L’attenuazione dell’afa sarà sostituita da una fase instabile seguita da un nuovo rialzo termico, scenario che coinvolgerà anche Roma e il Lazio in un contesto di meteo in rapido divenire.
Il meccanismo atmosferico
Le immagini satellitari mostrano una piccola area di bassa pressione in movimento dal settore iberico verso le Baleari. Da sola avrebbe un impatto limitato, ma la situazione si complica per la presenza di aria molto calda e umida di matrice nord africana che confluirà con una massa d’aria più fredda spinta verso la Francia dall’approfondimento di una saccatura sul Mare del Nord. Quando le due masse si incontreranno, è atteso un esteso fronte temporalesco capace di interessare gran parte della Penisola.
Gli effetti attesi su Centro Italia e Lazio
Già dalla serata di oggi sono possibili i primi fenomeni, ma sarà soprattutto domenica che il minimo ciclonico, ormai rinvigorito, darà il contributo maggiore. Sono attesi forti temporali, nubifragi, grandine e colpi di vento, con un netto calo delle temperature al Nord e una diminuzione parziale anche al Centro. In questo contesto il Lazio potrebbe risentire dell’instabilità con rovesci localmente intensi e un temporaneo raffrescamento.
Nelle prossime ore
Il Sud sarà l’ultima area a essere coinvolta dai rovesci e potrà registrare una nuova temporanea impennata delle temperature. Per Roma e il Lazio si prospetta dunque una fase di meteo dinamico: prima l’instabilità con possibili temporali, poi il progressivo ritorno del caldo con la nuova ondata in arrivo.