Subiaco piange la scomparsa improvvisa del suo giovane sindaco, Domenico Petrini, morto ieri, 22 gennaio, all’età di 38 anni. Il primo cittadino è stato colto da un malore fatale mentre si trovava in municipio, intento a lavorare come sempre per la sua comunità.
Un malore improvviso durante il lavoro
Il sindaco si trovava nel suo ufficio al rientro da Roma, dove aveva partecipato a impegni istituzionali, quando è stato colpito dal malore. In quei momenti, stava ultimando i preparativi per accogliere l’assemblea nazionale dell’Uncem, l’Unione delle comunità montane, che si sarebbe dovuta tenere oggi al Teatro comunale di Subiaco. Nonostante i soccorsi, per Petrini non c’è stato nulla da fare, lasciando un’intera comunità sconvolta e in lutto.
Petrini, il cordoglio della politica
Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha dichiarato: “Sono addolorato per l'improvvisa scomparsa di Domenico Petrini, Sindaco di Subiaco. In questi anni ho potuto conoscerne l'amore viscerale e appassionato per il suo territorio, per la politica intesa come servizio, per il bene comune. Alla comunità di Subiaco giungano i più sinceri sentimenti di cordoglio e di partecipazione per questo lutto così doloroso”.
Anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha commentato la morte del sindaco di Subiaco: “Apprendo con dolore la notizia della scomparsa di Domenico Petrini, giovane sindaco di Subiaco. Una notizia che non avremmo mai voluto ricevere e mi lascia personalmente addolorato. Perdiamo un amministratore appassionato che si è contraddistinto per serietà e attaccamento ai temi che più stavano a cuore ai suoi concittadini, che lo hanno ricambiato con grande affetto. Voglio esprimere tutta la mia vicinanza alla famiglia, ai suoi collaboratori e a tutti i cittadini e le cittadine di Subiaco”.