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Stop alle feste con gli animali, l'appello di Oipa dopo il caso di Anguillara Sabazia (VIDEO)

Stop alle feste con gli animali, l'appello di Oipa dopo il caso di Anguillara Sabazia (VIDEO)

STOP ANIMALI NELLE FESTE

Muore cavallo durante la festa patronale ad Anguillara Sabazia

Ospite in collegamento: Claudia Taccani avv. responsabile ufficio legale OIPA e portavoce del presidente

Sembrerebbe quasi uno scherzo quanto accaduto ad Anguillara Sabazia, dove succede che durante la festa patronale di Sant'Antonio Abate, patrono degli animali, un cavallo perda la vita. Parliamo di una celebrazione che ogni anno richiama centinaia di visitatori e appassionati, che giungono nel comune alle porte di Roma anche per una benedizione ai loro piccoli amici a quattro zampe.

Durante il corteo che si svolgeva per le strade della cittadina un cavallo che trainava un carro è scivolato cadendo addosso a un altro equino, per piombare a terra dove è morto davanti agli occhi dei tanti spettatori che affollavano la piazza. I carabinieri della compagnia di Bracciano, presenti all'evento, sono intervenuti subito assieme al personale veterinario, ma non è stato possibile fare nulla. Il cavallo è stato coperto da un telo, e la festa è finita lì.

Dura la reazione delle associazioni animaliste

“Nel 2025 è inammissibile assistere ancora a celebrazioni di vario genere che si trasformano in tragedie per gli animali coinvolti – dichiara Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia – È necessario ripensare al modo in cui le tradizioni vengono onorate, perché al centro di ogni manifestazione devono collocarsi il rispetto per la vita e la tutela di chi non può difendersi“.

Nel condannare duramente quanto avvenuto, OIPA sottolinea l’urgenza di adottare regolamenti per vietare l’utilizzo degli animali nelle manifestazioni pubbliche: “Gli animali non sono strumenti di intrattenimento o giocattoli nelle mani dell’essere umano. È necessario che i Comuni e le autorità locali garantiscano controlli severi per prevenire incidenti e maltrattamenti” prosegue il Presidente.

I tempi sono cambiati, è evidente. C'è maggiore sensibilità e allora ci si chiede: quanto ancora sono apprezzate manifestazioni come queste? È possibile cambiare qualcosa? "È doveroso rivedere il modo in cui vengono celebrate, legato a una visione anacronistica e crudele del nostro rapporto con gli animali" sottolinea l'associazione.

"Eventi come le feste patronali e le manifestazioni possono essere celebrati anche senza coinvolgere gli animali, - conclude Oipa - acquisendo un ulteriore significato educativo sul rispetto degli animali non umani e sul loro diritto all’autodeterminazione. È indispensabile un cambiamento culturale immediato perché episodi come quello di Anguillara Sabazia non si ripetano".

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