Stellantis, altro blocco per Cassino: stop fino a marzo
Ospite in collegamento: Andrea Di Traglia, Fiom CGILSono numeri allarmanti quelli che ruotano attorno allo stabilimento Stellantis di Cassino: in quasi 60 giorni di questo 2025, i giorni lavorativi effettivamente svolti sono stati appena 13. È crisi irreversibile per il settore nella provincia di Frosinone e, nonostante le rassicurazioni, i lavoratori del comparto continuano ad essere preoccupati. L'ultima novità è relativa ad un nuovo stop: nelle ore scorse, infatti, l'azienda ha comunicato una ulteriore fermata produttiva per lo stabilimento Cassino Plant.
La ripresa delle normali attività è prevista per lunedì 10 marzo. La Lastratura e la Verniciatura riprenderanno dal giorno 4 marzo ma a regime ridotto, per poi riprendere le normali attività sempre il 10 marzo. E non è tutto: per i sindacati lo scenario potrebbe ulteriormente complicarsi, dal momento che la dirigenza di Piedimonte San Germano si è riservata la possibilità di decidere settimanalmente se fermare o no la produzione.
Il 25 aprile scadono gli ammortizzatori sociali e ancora non si conosce la sorte dei dipendenti dello stabilimento cassinate e dell'indotto, praticamente appesi ad un filo; Stellantis ha confermato la produzione della nuova Stelvio dal 2026 ma nel suo allestimento interamente elettrico, l'anno successivo sarà la volta del lancio di Giulia.