Roma, presidio permanente davanti a Spin Time in via Santa Croce in Gerusalemme dopo lo sgombero dello stabile occupato dal 2013. Tra i presenti anche l’artista Cosmo, che ha animato l’iniziativa con un dj set a pochi passi dall’edificio, mentre proseguono le interlocuzioni istituzionali avviate dal Comune di Roma.
Presidio e trattativa sull'immobile
Lo stabile, occupato da Action dal 2013, è stato sgomberato in seguito a un principio di incendio subito domato. L’amministrazione capitolina ha attivato soluzioni abitative per le famiglie e sta trattando con la proprietà l’eventuale acquisto dell’immobile. I tempi non sono brevi: l’Agenzia delle Entrate deve procedere alla valutazione e si punta a chiudere entro cinque mesi anziché sei. Secondo le stime, il valore potrebbe aggirarsi intorno ai 40 milioni. Lo Stato è già stato condannato a versare oltre 21 milioni al proprietario, oltre a 207mila euro ogni mese fino alla liberazione dell’edificio. A ciò si aggiungono i canoni riscossi fra il 2005 e il 2013, prima dell’occupazione.
Le parole di Cosmo al fianco della comunità
Nel corso del presidio, l’artista originario di Ivrea ha denunciato la dinamica dello sgombero. Così Cosmo: "Un fondo di speculazione immobiliare, con lo zampino del governo, ha buttato fuori da un palazzo centinaia di persone, nonostante i buoni propositi del Comune di Roma". E ancora: "Noi esistiamo, nonostante provino a renderci invisibili. Se la politica non ha il coraggio di opporsi alle speculazioni, spetta ai cittadini farlo". Il messaggio è stato ribadito anche all’apertura della serata: "Se la politica non si oppone alle speculazioni, tocca a noi cittadini".
In strada la mobilitazione continua
Davanti a Spin Time il presidio di protesta di ex residenti e attivisti va avanti dal 29 luglio. Le iniziative puntano a mantenere alta l’attenzione sulla vertenza, mentre sul tavolo resta la trattativa tra istituzioni e proprietà. Nel frattempo, il Comune prosegue nella ricerca di una sistemazione stabile per le famiglie coinvolte, con l’obiettivo di dare una risposta in tempi compatibili con l’iter di valutazione e le procedure di acquisto.
