I carabinieri hanno arrestato tre uomini a Sperlonga con l’accusa di riciclaggio aggravato in concorso. In un’officina meccanica del posto, gestita da un 46enne del luogo, i militari hanno rintracciato una auto rubata risultata completamente cannibalizzata. Con lui fermati anche due complici di 43 e 23 anni residenti in Campania, tutti già noti alle forze dell’ordine.
La scoperta nell’officina di Sperlonga
L’intervento è scaturito da una segnalazione al 112 sulla geolocalizzazione di un veicolo sottratto il pomeriggio precedente a Napoli. Le verifiche immediate hanno portato i carabinieri all’interno dell’officina meccanica di Sperlonga, dove i tre sono stati sorpresi mentre smontavano le componenti della vettura e le caricavano su un furgone parcheggiato nell’area dell’attività.
Il veicolo geolocalizzato da Napoli
L’auto è stata trovata già smontata in più parti. Durante l’ispezione, i militari hanno rinvenuto numerosi componenti meccanici riconducibili ad altri veicoli, per i quali sono in corso ulteriori accertamenti sulla provenienza e su un’eventuale connessione con episodi analoghi di furto di autovetture.
Sequestri e accertamenti
L’officina e la relativa area esterna sono state sottoposte a sequestro penale e affidate in custodia giudiziale. Contestualmente, i carabinieri hanno sequestrato i telefoni cellulari in uso agli indagati: saranno effettuati accertamenti tecnici nell’ambito del prosieguo delle indagini per ricostruire la filiera del riciclaggio e verificare eventuali collegamenti con altri furti.
Custodia in carcere a Latina
Al termine delle formalità di rito, i tre uomini sono stati trasferiti in carcere a Latina, come disposto dall’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per accertare in dettaglio la provenienza del materiale rinvenuto e individuare possibili ramificazioni dell’attività illecita nel territorio.