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Sora, operazione Requiem: eseguiti 12 ordini di carcerazione

Sora, operazione Requiem: eseguiti 12 ordini di carcerazione

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Svolta finale a Sora nell’inchiesta sul traffico di droga, il riciclaggio e le estorsioni che per anni hanno interessato il Lazio, l’Abruzzo e la Campania. Dopo il rigetto del ricorso presentato in Cassazione contro la sentenza del 23-10-2025 della Corte di Appello di Roma, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a 12 ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma, Ufficio Esecuzioni Penali.

Gli esiti del giudizio e i reati contestati

Il provvedimento riguarda 12 condannati, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, riciclaggio ed estorsione, nell’ambito dell’operazione "Requiem-ultimatum al crimine". Dalle carte emerge anche il ruolo di un’agenzia di pompe funebri, utilizzata per ripulire i proventi illeciti.

Le forze in campo e i primi risultati

L’attività, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Frosinone insieme al Comando provinciale della Guardia di Finanza, aveva già portato all’arresto di 25 persone, di cui nove ai domiciliari, oltre alla misura dell’obbligo di dimora per un’altra. Le indagini erano scaturite da arresti per spaccio e sequestri di droga a Sora.

L’organizzazione e la scissione interna

Gli investigatori hanno ricostruito una rete ben strutturata, radicata nel territorio siriano e in contatto con gruppi criminali della Campania, capace di imporre la propria influenza nel sorano, nel cassinate e nella provincia de L’Aquila. L’assetto è poi sfociato in una scissione in due sottogruppi, uno dei quali legato al settore delle onoranze funebri, in una dura contrapposizione per il controllo degli affari illeciti.

Gli arresti eseguiti sul territorio

Nella giornata di ieri è stato firmato l’epilogo delle attività avviate nel 2018, con l’arresto di 12 soggetti. Cinque sono stati presi a Sora dalla Squadra Mobile con il supporto di personale della Questura. Altri cinque sono stati catturati, su input della stessa Squadra Mobile, da operatori delle Squadre Mobili di Napoli e L’Aquila, dal Commissariato di P.S. di Lanciano e dai Carabinieri di Campobasso. Due persone si sono costituite spontaneamente in carcere.

Sequestri di droga e denunce

Nel corso delle indagini si è proceduto all’arresto di 16 persone, alla denuncia di altre 12 e al sequestro di oltre 25 chilogrammi di stupefacenti tra cocaina, hashish ed eroina. Il quadro investigativo ha così definito il perimetro dell’organizzazione, chiudendo un capitolo rilevante per la sicurezza della provincia di Frosinone e delle aree limitrofe.