Sterpaglie sulle banchine, rami sporgenti e segnaletica coperta: la Uil Polizia Federazione di Frosinone torna a segnalare le criticità lungo la S.S.V. Sora-Frosinone-Ferentino e chiede interventi immediati. A quasi tre settimane dall’esposto inviato in Prefettura, il sindacato ribadisce l’allarme con un comunicato dai toni netti: «S.S.V. Sora-Frosinone-Ferentino: una giungla pericolosa».
La denuncia: banchine invase e segnaletica coperta
Secondo la Uil Polizia, la vegetazione avrebbe raggiunto dimensioni tali da ridurre gli spazi di sicurezza e compromettere la visibilità dei segnali. Dopo l’esposto del 28 luglio 2026 rivolto al prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri, con copia al questore Stanislao Caruso e alla dirigente della Sezione Polizia Stradale Valentina Lollobattista, il quadro non sarebbe migliorato. La federazione provinciale afferma che, a distanza di circa venti giorni, «nulla è cambiato. Anzi, la situazione è peggiorata».
Il problema riguarda anche la leggibilità della segnaletica verticale, che in diversi tratti sarebbe parzialmente o totalmente occultata da erba e rami, con possibili ricadute sulla sicurezza della circolazione e sulla legittimità dei controlli.
Il ruolo della Prefettura e i precedenti interventi
La Prefettura di Frosinone, riferisce il sindacato, ha trasmesso la segnalazione al gestore della rete con richiesta di informazioni e interventi urgenti. Ad oggi, però, la Uil Polizia sostiene che i lavori non sarebbero ancora partiti. Il tema non è nuovo: nel giugno 2024 l’allora presidente del Consiglio provinciale Gianluca Quadrini aveva sollecitato Anas, e nel luglio successivo furono eseguiti sfalci e interventi sulle barriere. Analoga attenzione era stata richiesta nell’aprile 2025 dal presidente della Provincia Luca Di Stefano per gli assi Ferentino-Sora-Avezzano, Sora-Cassino e Monti Lepini-Terracina.
“A rischio anche gli operatori delle Forze dell'Ordine”
La Uil Polizia sottolinea che le condizioni attuali incidono sulle attività di Polizia Stradale e Forze dell’Ordine durante incidenti, controlli e soccorsi, aggravando i rischi operativi su carreggiate e banchine.
Le richieste: manutenzione urgente e rispetto dell’articolo 14
Il sindacato sollecita le istituzioni regionali competenti a promuovere sfalcio, diserbo, potature e pieno ripristino della visibilità dei cartelli. E richiama gli strumenti previsti dal Codice della Strada, articolo 14, sui compiti degli enti proprietari delle strade. «La sicurezza è un bene comune, ma deve esserlo per tutti», evidenzia la Uil Polizia, che ammonisce: «Non possiamo attendere che si verifichi l'ennesima tragedia per intervenire». In assenza di risposte rapide, la federazione annuncia la possibilità di rivolgersi alle competenti sedi giudiziarie per tutelare automobilisti e operatori impegnati ogni giorno sulle direttrici tra Sora, Frosinone e Ferentino, inclusa la Sora-Avezzano-Cassino.