Il sit-in di Roma Tiburtina dei comitati di Orte e della Teverina
Ospite in collegamento: Gaetano Alaimo, direttore di "Newtuscia.it" Il primo a presentarsi all’appuntamento con i pendolari è l’assessore del comune di Orte Walter Liberti che si è diretto a Roma a bordo di un treno pendolari da Orte insieme ad una delegazione del Comitato Pendolari. Il treno delle 16:11 è partito con 10 minuti di ritardo ed era molto affollato tanto che lo stesso Assessore è stato costretto a rimanere in piedi per tutta la durata del viaggio da Orte a Roma Tiburtina che è stata di circa 35 minuti avendo percorso la linea direttissima (fortunatamente). Arrivati nella stazione di Roma Tiburtina, in breve tempo sono stati raggiunti dalla sindaca di Viterbo Chiara Frontini, dal consigliere regionale del Lazio Enrico Panunzi e dal Presidente della Provincia, Alessandro Romoli. Al binario 6 della stazione di Roma Tiburtina, i rappresentanti comunali, provinciali e regionali hanno potuto vedere con i loro occhi le condizioni del treno RV4106 delle 17.30 per Firenze S.M.N., arrivato già con 5 minuti di ritardo (che sono diventati 10 alla partenza) e stracolmo di persone, in piedi anche nello spazio tra 2 carrozze. TUTTI I DETTAGLI QUI.LEGGI ANCHE: L'assessore ai servizi sociali Rosanna Giliberto contro il dimensionamento dell'Ic Carmine
Rotelli: “Al nuovo procuratore Palazzi auguri di buon lavoro e piena collaborazione istituzionale”
"Rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro al dottor Mario Palazzi, nuovo procuratore capo della Repubblica di Viterbo. L’assunzione di un incarico così rilevante rappresenta una sfida complessa e al contempo centrale per il presidio della legalità e della giustizia nel nostro territorio. Sono certo che il dottor Palazzi, forte di una solida esperienza e di un profilo di assoluto rigore, saprà interpretare con autorevolezza il ruolo affidatogli".
"Colgo l’occasione per ringraziare il dottor Paolo Auriemma, che per quasi un decennio ha guidato con equilibrio e fermezza l’Ufficio della Procura viterbese. Il lavoro della magistratura, in stretta sinergia con le altre istituzioni, è un pilastro imprescindibile per la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini. Per questo, al dottor Palazzi confermo piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione istituzionale".