Latina, pomeriggio di mercoledì 5 agosto. Alcune siringhe usate sono state rinvenute all’interno del parco Falcone e Borsellino, nel cuore del Lazio, riaperto da poche settimane dopo una fase segnata da alcuni inciampi e polemiche. A notare il materiale sono stati i volontari dell’Associazione San Marco Latina OdV durante un servizio di presidio e assistenza nel perimetro dell’area verde.
Segnalazione e intervento immediato
L’associazione ha riferito di aver attivato senza esitazioni i canali istituzionali, garantendo la messa in sicurezza dell’area fino all’arrivo delle squadre incaricate. “Non appena individuate le siringhe nell'area verde - raconta l’associazione sulla sua pagina Facebook -, la squadra ha prontamente allertato la centrale operativa della polizia locale per mettere in sicurezza la zona”. Un passaggio cruciale che ha consentito di delimitare l’area e prevenire rischi per i frequentatori del parco.
Rimozione e bonifica in tempi rapidi
Le operazioni sono scattate nell’immediatezza, con l’attivazione delle procedure di rimozione e di bonifica del sito. “La polizia locale - viene spiegato ancora - ha coordinato l'invio sul posto di una squadra specializzata dell'azienda Abc Latina, che ha provveduto al corretto ritiro e allo smaltimento dei materiali in totale sicurezza”. Il coordinamento tra polizia locale e Abc Latina ha permesso di ristabilire le condizioni di fruibilità del parco in breve tempo.
Attenzione costante sui luoghi pubblici
L’episodio rimarca il valore del monitoraggio continuativo degli spazi verdi più frequentati. Come evidenziato dall’associazione, “sottolinea l'importanza del monitoraggio costante nei luoghi pubblici frequentati da famiglie e cittadini. Grazie alla sinergia tra i volontari di protezione civile, la polizia locale e gli operatori di Abc, il parco è stato celermente bonificato e restituito alla piena fruibilità in sicurezza.” Un richiamo alla collaborazione tra cittadini, volontari e istituzioni per preservare la sicurezza della comunità.