Ricerca nel Sito

Sinner è a Roma: atterraggio a Ciampino e attesa per gli Internazionali

Sinner è a Roma: atterraggio a Ciampino e attesa per gli Internazionali

Foto adnkronos

Jannik Sinner è atterrato a Ciampino alle 14.40, poche ore dopo il trionfo al Masters 1000 di Madrid. Il numero 1 al mondo è arrivato a Roma insieme alla famiglia e ai coach Simone Vagnozzi e Darren Cahill, pronto a conquistare il pubblico degli Internazionali BNL d’Italia.

L’arrivo a Ciampino

Cappello scuro, polo bianca, pantaloni blu e scarpe arancioni: così Sinner è uscito dall’aeromobile privato, accolto da una decina di tifosi in cerca di un autografo. Il tennista non si è fermato, scegliendo di salire subito su una delle quattro auto del corteo diretto verso il centro della Capitale. Un ingresso sobrio ma deciso, che racconta la concentrazione con cui il campione altoatesino si prepara alla settimana del Foro Italico.

Il cammino agli Internazionali

Secondo il tabellone, l’esordio romano di Sinner sarà contro Sebastian Ofner o Alex Michelsen. Il femminile prenderà il via martedì 5 maggio, il maschile mercoledì. In caso di vittoria al debutto e di avvio positivo anche per Matteo Berrettini, opposto ad Alexei Popyrin, il terzo turno potrebbe proporre un derby attesissimo al Foro Italico.

L’attesa del Foro Italico

Roma sogna un nuovo trionfo italiano mezzo secolo dopo Adriano Panatta, ultimo azzurro re del torneo nel 1976. Nulla, al momento, sembra precludere a Sinner la caccia a un titolo che impreziosirebbe un palmarès già a quota 28, con quattro successi solo in questa stagione. Il fuoriclasse ha esteso il suo dominio anche sulla terra battuta, diventando il primo a conquistare i primi quattro Masters 1000 dell’anno e a centrare cinque vittorie consecutive in tornei di questa caratura, inclusa quella di Parigi a fine 2025.

Un eventuale successo a Roma il 17 maggio avrebbe valore storico: Sinner completerebbe la collezione dei nove Masters 1000, impresa riuscita finora solo a Novak Djokovic, e con una striscia già a 28 vittorie consecutive in questi eventi potrebbe avvicinare e poi migliorare il primato del serbo, fissato a 31 nel 2011.