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Sicurezza nelle periferie di Roma: Colucci (Radicali Roma) a Radio Roma

Sicurezza nelle periferie di Roma: Colucci (Radicali Roma) a Radio Roma

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Ha richiamato il ruolo dello Stato nella gestione dell’ordine pubblico e la necessità di intervenire sui servizi nelle periferie di Roma il Segretario di Radicali Roma Domenico Colucci, ospite venerdì 24 aprile alla trasmissione La voce di Roma, condotta da Luca Bedini, in onda su Radio Roma. Al centro, il tema della sicurezza urbana e della prevenzione nei quartieri più esposti al disagio.

Sicurezza e responsabilità dello Stato

Colucci ha inquadrato il tema partendo dai numeri delle pattuglie e dal perimetro delle competenze: “La città di notte ha poco più di 100 pattuglie complessive su quasi 3 milioni di abitanti. Questo è il punto di partenza reale sulla sicurezza e dobbiamo dirlo chiaramente: l’ordine pubblico, ancor prima di essere responsabilità del Comune, è responsabilità dello Stato, del Ministero dell’Interno guidato da Matteo Piantedosi. Se parliamo di criminalità e lì che dobbiamo cercare le principali responsabilità”.

Periferie e prevenzione

Secondo il Segretario dei Radicali Roma, un approccio solo securitario non è sufficiente. Ha sottolineato come nelle periferie restino criticità strutturali: illuminazione inadeguata, carenza di servizi sanitari e di spazi culturali, oltre al degrado dell’edilizia popolare. Ha ricordato che la marginalità sociale alimenta insicurezza e che la prevenzione inizia dalla qualità dei servizi di prossimità. Ha citato, in questo senso, l’esperienza di Corviale come esempio di quartiere che cambia quando lo Stato torna a essere presente.

Scuola, lavoro, sanità e rieducazione

Si è soffermato sugli interventi sociali essenziali, ribadendo: “Più scuola significa meno criminalità. Più lavoro significa meno illegalità. Più sanità significa meno marginalità. Carceri che rieducano significano meno recidiva. Le dipendenze si curano, non si abbandonano”.

Il nodo delle competenze

In chiusura, Colucci ha ribadito che la Polizia locale non sostituisce la Polizia di Stato nelle funzioni di ordine pubblico e indagine e che la sicurezza resta una responsabilità primaria dello Stato. Ha sollecitato una presenza operativa adeguata nella Capitale, evitando di scaricare sulle periferie il peso di ritardi e carenze di servizio.