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Sgominata presunta banda di ladri, i furti anche a Tarquinia - VIDEO

Sgominata presunta banda di ladri, i furti anche a Tarquinia - VIDEO

BANDA DI LADRI

Sgominata presunta banda di ladri, i furti anche a Tarquinia

Ospite in collegamento: Gaetano Alaimo, direttore di "New Tuscia"

Sei misure cautelari disposte dalla procura capitolina sono state eseguite dai carabinieri della compagnia Roma Casilina per una serie di furti compiuti tra la capitale e altre città del Centro Italia. Nel mirino della presunta banda anche Tarquinia. L’indagine aveva preso avvio dell’arresto per resistenza a pubblico ufficiale di un membro della presunta banda, quando nell’ottobre del 2024 l’uomo bordo di un’auto a noleggio non si era fermato all’alt degli agenti.

Grazie alle informazioni presenti sul cellulare sequestrato – foto, chat e filmati in cui veniva mostrata la merce rubata – sarebbe venuta a galla un’associazione criminale che avrebbe fatto dell’ex Hotel Cinecittà una sorta di base operativa. Le sei persone raggiunte dalle misure di restrizione avrebbero alloggiato lì abusivamente. Tre uomini e una donna sono stati condotti in carcere, gli altri due dovranno presentarsi in caserma periodicamente. L’accusa, per tutti e sei, è associazione per delinquere finalizzata ai furti.

I furti tra Foligno e Tarquinia

Al gruppo sono stati attribuiti 13 furti tra Foligno, Avezzano, Roma e Tarquinia, sia in abitazioni private che in esercizi commerciali, per un bottino complessivo di circa 200mila euro. Vestiti di marca, gioielli, dispositivi elettronici costituirebbero la maggior parte della refurtiva.

Il metodo usato in diverse occasioni sarebbe quello definito “tecnica del buco”, ossia praticando un’apertura nella parete adiacente all’edificio preso come bersaglio, utilizzando martelli pneumatici e altri arnesi da scasso. La refurtiva, una volta rubata, sarebbe appunto stata fotografata e inserita in in “catalogo digitale”, finendo online, proposta ad eventuali acquirenti a circa la metà rispetto al prezzo di mercato.