Più di 400 persone sono senza una casa da quasi 48 ore nel quartiere Esquilino, dopo la chiusura e lo sgombero di Spin Time a seguito di un incendio e del sequestro disposto dall'Autorità giudiziaria. Tra loro ci sono oltre 90 minori, compresi neonati, accolti in condizioni di assoluta emergenza grazie all'impegno di Roma Capitale, di strutture ecclesiastiche e delle associazioni del territorio. Save the Children richiama l'attenzione sui rischi legati alla precarietà delle sistemazioni provvisorie per i bambini e le loro famiglie.
Le famiglie tra accoglienza d'emergenza e precarietà
L'Organizzazione sottolinea che, "nonostante si sia attivata fin da subito un'importante risposta di solidarietà, che testimonia il valore della rete civica e sociale della città, si tratta di sistemazioni temporanee e precarie che aggravano ulteriormente la condizione dei minori, costretti a lasciare alle proprie spalle tutto ciò che per un bambino rappresenta sicurezza, stabilità e normalità". Ricorda inoltre che "ogni bambina e ogni bambino ha il diritto di vivere in condizioni materiali e psicologiche adeguate, di essere protetto e accudito e di poter rimanere insieme alla propria famiglia" ed esprime "forte preoccupazione per una situazione di estrema gravità che richiede un intervento immediato e coordinato da parte di tutte le istituzioni coinvolte, ciascuna nell'ambito delle proprie competenze".
Dopo l'incendio il sequestro e il presidio
Dopo l'incendio sviluppatosi all'interno del palazzo e il conseguente sequestro, i residenti hanno promosso un "presidio permanente" in attesa di soluzioni per la sistemazione degli sfollati. Nel comunicato si legge: "Una società civile -afferma Save the Children- non può accettare che decine di bambine, bambini e adolescenti rimangano, anche solo per un'ora in più, in una condizione di tale precarietà e disagio, con conseguenze potenzialmente gravi per il loro benessere fisico e psicologico, aggravate anche dalle temperature elevate di questi giorni".
L'appello a tutelare il valore sociale di Spin Time
Save the Children chiede che "venga salvaguardato il patrimonio di attività sociali, culturali e solidali che, nel corso degli anni, le numerose realtà associative presenti a Spin Time hanno costruito. Si tratta infatti di un'esperienza di partecipazione civica e comunitaria che genera inclusione e solidarietà e che merita di essere valorizzata e sostenuta, non dispersa". L'Organizzazione sollecita un intervento immediato e coordinato delle istituzioni competenti, a tutela del benessere dei minori e della coesione della comunità.