Sono state sgomberate le cosiddette “Grotte di Nerone”, l’area archeologica che si estende sotto piazzale Nassirya, ad Anzio, da tempo segnalata come punto di bivacco per senza fissa dimora. Da settimane alcuni locali ricavati nei resti dell’antico porto neroniano erano stati utilizzati come riparo e persino come luogo per trascorrere la notte, con evidenti rischi sia per la sicurezza delle persone che per la conservazione del sito.
Sgomberate e chiuse le "Grotte di Nerone" ad Anzio
Il personale del Comune di Anzio è intervenuto per allontanare un uomo che ancora si trovava all’interno della struttura al momento delle operazioni. Successivamente, per impedire nuovi ingressi, l’area è stata transennata e chiusa con reti metalliche di protezione. Le “Grotte di Nerone” rappresentano uno dei simboli storici e paesaggistici più suggestivi del litorale anziate, ma negli ultimi anni sono finite più volte al centro di polemiche per il degrado, l’assenza di sorveglianza e l’utilizzo improprio degli spazi archeologici.
Sindaco: “Ora vertice con la Soprintendenza”
“È pronta anche un’ordinanza di interdizione dell’area - dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio - dove purtroppo continua anche l’uso come spiaggia libera. Per il resto attendiamo un vertice con la Soprintendenza sia per la riapertura del parco archeologico sia per le indicazioni necessarie alla messa in sicurezza dell’intera area”.
Rimossi rifiuti e bonificata area
“Ringrazio il personale degli uffici - aggiunge il vice sindaco e assessore al Demanio, Pietro Di Dionisio - che ha eseguito la chiusura. Nelle scorse settimane, a più riprese, erano intervenuti gli agenti della polizia locale per allontanare chi aveva posizionato ombrelloni, ma poco dopo la situazione era la stessa. Nel frattempo c’è chi aveva deciso persino di ‘albergare’ tra i resti e siamo intervenuti con questa soluzione”.
"Un ringraziamento va anche al personale dell'Aet - sottolinea l'assessore all'ambiente, Luca Brignone - che ha provveduto alla bonifica dell'area e alla rimozione dei rifiuti che si erano accumulati in questi giorni".