Domani, martedì 16 settembre, si parte per un viaggio all’insegna della sostenibilità: è la Settimana Europea della Mobilità, evento ideato dalla European Commission per sensibilizzare sui temi della mobilità urbana sostenibile. Cento iniziative, ed oltre, sono state presentate questa mattina, lunedì 15 settembre, presso lo spazio Zest Hub della stazione Termini - insieme all’assessore alla Mobilità, Eugenio Patané, al Presidente della Commissione Mobilità, Giovanni Zannola, alla Presidente di Roma Mobilità, Anna Donati, e all’influencer Vanessa Casu.
A Roma "Una mobilità per tutti"
La Capitale vedrà svolgersi sul suo territorio vari eventi legati alla mobilità sostenibile, con uno slogan scelto dalla Commissione, ossia “Mobilità per tutti”. La settimana ha un focus su quelle che sono le diverse condizioni fisiche con cui le persone affrontano la mobilità cittadina.
Infatti, al centro della settimana c’è la riforma dei Cude - contrassegno unico disabili europeo – con cui si autorizzano non più tre, ma un massimo di due auto per ogni avente diritto. “Scatterà il 15 ottobre e farà scendere il numero delle vetture autorizzate da 220mila a 160mila. Inoltre, incrociando i dati, abbiamo già revocato circa 19mila permessi e siamo passati da circa 100mila a 80mila. Si tratta in buona parte di persone decedute le cui famiglie non avevano comunicato il decesso. Con questa riduzione e con la prossima installazione dei varchi in uscita crediamo di poter dire che non ci saranno più truffe su questo tema, particolarmente odiose” dice l’assessore Patané.
In più aggiunge: “L’avvio della Settimana Europea è una buona occasione anche per annunciare che, dopo Massimina, entro il 2026 saranno altri 7 i quartieri coinvolti nel progetto dei bus del trasporto pubblico locale a chiamata. Nei primi tre il servizio sarà attivato entro la fine dell'anno - Trigoria, Borghesiana, Cecchignola – poi sarà esteso esteso a: Santa Palomba Falcognana, Cinquina, Corcolle e Cerquete”.
Nella settimana, tra le iniziative in calendario, ci sono dei “bike to work” per gli spostamenti in bici casa-lavoro; manifestazioni dedicate alla sicurezza stradale, all’accessibilità, alla ciclabilità e alla pedonalità; progetti per le scuole.
Ci sarà anche una “sfida collettiva”, tra città europee, per chi cammina di più. Per partecipare basterà scaricare l’app “Walk 15”.