Un uomo di 70 anni, italiano e residente nella provincia di Viterbo, è stato arrestato il 2 agosto dagli agenti della squadra mobile della questura in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Roma. L’anziano, già pregiudicato, deve scontare un anno e nove mesi di reclusione per due condanne definitive legate a rapina aggravata e lesioni.
L’arresto
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i poliziotti hanno rintracciato il settantenne e gli hanno notificato il provvedimento restrittivo disposto dall’autorità giudiziaria capitolina. L’uomo è stato fermato senza incidenti e accompagnato in questura per le formalità di rito, prima del trasferimento in istituto penitenziario. L’operazione ha chiuso il cerchio su una vicenda giudiziaria maturata anni fa e ora giunta all’esecuzione della pena.
Le condanne
Le sentenze riguardano due episodi avvenuti alcuni anni fa, quando l’imputato aggredì due donne, colpendole con un bastone in legno per poi sottrarre denaro contante e un telefono cellulare. Per questi fatti il giudice ha riconosciuto la responsabilità per rapina aggravata e lesioni, con condanne divenute irrevocabili e confluite nell’ordine di carcerazione firmato dalla Procura di Roma.
Il trasferimento in carcere
Espletate le procedure di legge, il settantenne è stato condotto nel carcere Nicandro Izzo in località Mammagialla, a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’espiazione della pena. Il provvedimento chiude un capitolo che coinvolge direttamente il territorio di Roma e del Lazio, richiamando l’attenzione sulla tutela delle vittime e sull’effettività delle decisioni giudiziarie.