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Scuola, Valditara propone italiano obbligatorio per i genitori di alunni stranieri

Scuola, Valditara propone italiano obbligatorio per i genitori di alunni stranieri

Testo del paragrafo (2)

Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, intervenuto al Meeting di Rimini, ha illustrato una proposta che punta a rafforzare il rapporto scuola-famiglia nelle classi con presenza di studenti di origine straniera. L’idea è introdurre l’obbligo di studiare italiano per i genitori in specifici casi, con l’obiettivo di sostenere il percorso formativo dei figli e garantire continuità tra ciò che si apprende in aula e quanto avviene a casa.

La proposta

Valditara ha chiarito la ratio dell’intervento sottolineando la centralità del dialogo scuola-famiglia e della conoscenza della lingua. "Io proporrò di rendere obbligatorio lo studio dell'italiano per quei genitori i cui figli non vanno bene a scuola, hanno problemi all'interno della comunità scolastica, perché non si può perdere a casa quello che si impara a scuola".

Il ministro ha poi aggiunto l’importanza della partecipazione attiva dei genitori alla vita scolastica: "Il fatto che un genitore conosca la nostra lingua, si informi sulla carriera scolastica del proprio figlio, interagisca con i docenti, venga a scuola e si informi dell'andamento scolastico del proprio figlio - ha evidenziato Valditara - è fondamentale. Ci sono troppi genitori stranieri invece che non si fanno vedere a scuola, anche questo è importante".

Gli interventi annunciati

All’inizio del mese, il ministro aveva anticipato al Corriere della Sera un ulteriore intervento normativo in ambito scolastico. "Presenterò un emendamento al ddl Sicurezza per vietare il burqa a scuola . Prevedremo anche corsi di italiano per i genitori stranieri per evitare che uno studente disimpari a casa quanto appreso in classe".

Tempistiche e confronto

La discussione, però non avverrà prima di novembre: "Organizzerò una grande assise - aveva spiegato - per discutere dell’integrazione dei ragazzi stranieri, invitando esponenti delle forze politiche, sindacati, docenti, esperti, consulte degli studenti. Lì presenteremo la nostra visione e le misure già avviate in nome di un'Italia che sappia accogliere nel rispetto dell’identità e dei valori del nostro Paese. Il tema è la condivisione dei nostri valori anche per chi viene da culture distanti".

L’attenzione è rivolta al rafforzamento dell’integrazione scolastica e alla partecipazione delle famiglie, con l’obiettivo di favorire una comunicazione efficace tra genitori e docenti e migliorare il successo formativo degli studenti.