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Scuola nel Lazio: nei licei musicali arriva il jazz, 43 nuovi percorsi 4+2

Scuola nel Lazio: nei licei musicali arriva il jazz, 43 nuovi percorsi 4+2

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Nel Lazio il nuovo anno scolastico si apre con un doppio cambio di passo: nei licei musicali sbarca il jazz e negli istituti tecnici decolla l’ampliamento dei percorsi 4+2. Due interventi distinti, ma accomunati dall’obiettivo di avvicinare la scuola ai linguaggi contemporanei e alle esigenze del tessuto produttivo regionale.

Jazz e nuovi linguaggi nei licei musicali

Grazie all’ampliamento dell’offerta formativa voluto dal ministero dell’Istruzione, i licei musicali introducono laboratori dedicati al jazz e ai nuovi linguaggi, con attenzione alla produzione autoriale. All’Usr Lazio risulta assegnata una quota di 57mila euro per l’attivazione dei progetti, nell’ambito degli 881 complessivi stanziati per l’Italia. Ogni scuola potrà contare su finanziamenti compresi tra 4mila e 10mila euro, modulati anche in base al numero di sezioni.

Quarantatré nuovi percorsi 4+2 negli istituti tecnici

Prosegue l’innovazione dei tecnici con la formula 4+2 (quattro anni con forte impronta laboratoriale più due in Academy in collaborazione con le imprese). Nel 2024 erano solo quattro gli istituti a Roma e nel Lazio ad aver aderito, tra cui il Galileo Galilei di via Conte verde; nel 2025 sono saliti a 19 per un totale di 24 indirizzi. Oggi vengono autorizzati 43 nuovi percorsi per 38 istituti tecnici della regione, rispondendo a una domanda crescente di formazione tecnica con sbocco diretto nel lavoro.

«L’ampliamento dei percorsi 4+2 nel Lazio— ha spiegato il direttore generale dell’Usr Lazio, Anna Paola Sabatini — rappresenta un passaggio decisivo per rafforzare l’occupabilità dei giovani nei settori che trainano lo sviluppo industriale e tecnologico del territorio regionale».

Filiere strategiche e sinergia con il territorio

I nuovi indirizzi guardano ai comparti farmaceutico, agroalimentare e aerospaziale, fino all’alta gioielleria, con la scuola di Bulgari all’Eur pronta all’inaugurazione. Il percorso nasce da una collaborazione stretta tra scuole, enti locali, imprese e associazioni di categoria, per anticipare i fabbisogni professionali e valorizzare le attitudini degli studenti.

« L’evoluzione dell’offerta formativa rende questi indirizzi più flessibili e mirati, progettati per rispondere alle esigenze specifiche del mercato del lavoro laziale e nazionale — ha aggiunto ancora Sabatini —. Non si tratta di un semplice aggiornamento dei curricoli, ma di percorsi che formano competenze tecniche realmente richieste dalle filiere produttive. Un orientamento che si inserisce nella visione di una filiera professionalizzante di eccellenza, capace di rispondere ai bisogni del sistema economico produttivo e di valorizzare le attitudini dei giovani».

«Aiutiamo lo sviluppo industriale della nostra regione. Indirizzi più flessibili e mirati per i ragazzi».