Case violate, porte forzate nel cuore della notte ai Castelli Romani tra furti e tentate rapine. Poi la fuga a tutta velocità, con carabinieri feriti durante l’inseguimento. È il quadro che emerge dall’indagine dei carabinieri della Compagnia di Frascati che ha portato all’emissione di misure cautelari nei confronti di tre giovani - un 21enne, una 23enne e un 18enne, quest’ultimo minorenne all’epoca di parte dei fatti - ritenuti gravemente indiziati di una serie di reati tra furti in abitazione, tentata rapina aggravata e ricettazione.
Scia di furti e rapine tra Frascati e Monte Compatri: presa banda di giovani
Secondo la ricostruzione investigativa, il gruppo avrebbe colpito a giugno tra Frascati e Monte Compatri. Il 9 giugno, in via Vigne di Colle Reti, un appartamento era stato ripulito di orologi, scarpe e persino di una costosa auto radiocomandata con motore a scoppio. Due giorni dopo, un nuovo assalto in via Acqua Felice a Monte Compatri: porta danneggiata, casa messa a soqquadro e poi la fuga improvvisa all’arrivo dei militari. È in quel momento che la situazione degenera.
Feriti due carabinieri
I fuggitivi, pur di scappare, hanno tentato di investire un carabiniere con l’auto e colpito un altro con un calcio, ferendoli entrambi durante le concitate fasi dell’inseguimento. Le indagini hanno inoltre collegato i tre alla ricettazione di gioielli e oggetti preziosi provenienti da altri furti messi a segno tra Zagarolo e Roma, delineando una presunta attività seriale.
Il 21enne è stato portato nel carcere di Regina Coeli, la ragazza 23enne è invece finita ai domiciliari. Per il 18enne, oggi detenuto nel carcere di Digne-les-Bains in Francia per altra causa, è stato richiesto un mandato di arresto europeo. Un’indagine che chiude il cerchio su una serie di colpi che aveva alimentato paura e rabbia tra i residenti dei Castelli.