L'incidenza della scabbia nelle scuole della Capitale e delle province limitrofe sta registrando un preoccupante incremento. Secondo gli ultimi dati forniti dall'unità di Dermatologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il numero di minori colpiti dalla malattia è aumentato del 45% rispetto all'anno precedente. La scabbia, un'infezione cutanea altamente contagiosa provocata da un acaro, si trasmette attraverso il contatto fisico diretto e l'uso di oggetti contaminati. L'incremento dei contagi sta destando forte preoccupazione tra genitori e istituzioni scolastiche, spingendo le autorità sanitarie a intensificare le misure di prevenzione e controllo. Le scuole colpite stanno adottando protocolli di sanificazione per limitare la diffusione dell'infestazione.
Che cos'è la scabbia e come si trasmette
La scabbia è una patologia dermatologica provocata dall'acaro Sarcoptes scabiei, un parassita microscopico che scava cunicoli sotto la pelle, provocando intenso prurito, specialmente nelle ore notturne. L'infezione si diffonde prevalentemente attraverso contatti prolungati pelle a pelle, ma può anche essere trasmessa mediante l'uso condiviso di vestiti, biancheria da letto e asciugamani. La malattia si manifesta con eruzioni cutanee, pustole e noduli pruriginosi, che possono portare a lesioni da grattamento e sovrainfezioni batteriche se non trattate tempestivamente.
La sua rapida propagazione è favorita da ambienti affollati come scuole, strutture di accoglienza, caserme e palestre. Nelle istituzioni scolastiche, il rischio di trasmissione è elevato a causa del contatto ravvicinato tra gli studenti e la condivisione di materiali scolastici.
Dati allarmanti: l'analisi del Bambino Gesù
L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha registrato un incremento significativo dei casi di scabbia tra i minori. Nel 2024, sono stati trattati 103 bambini affetti dalla patologia, segnando un aumento del 45,2% rispetto ai dati del 2023. Nei primi mesi del 2025, i contagi continuano a crescere, con 22 nuovi casi segnalati fino a marzo.
Le autorità sanitarie locali stanno monitorando attentamente la situazione, collaborando con le scuole per attuare misure preventive, tra cui la sanificazione degli ambienti e l'informazione alle famiglie. In alcune istituzioni scolastiche, le dirigenze hanno emesso circolari per sensibilizzare i genitori sull'importanza del controllo medico tempestivo e della profilassi nei nuclei familiari.
Scuole coinvolte e misure adottate
Diversi istituti di Roma e provincia hanno segnalato la presenza di casi di scabbia tra gli studenti. Tra i casi più recenti figura una quinta elementare dell'Istituto Comprensivo Mastroianni, dove un alunno è risultato positivo alla patologia. La dirigente scolastica ha rassicurato le famiglie sulla disinfezione degli ambienti e ha invitato i genitori a sottoporre i bambini a controlli pediatrici.
Situazioni simili si sono verificate in altri istituti, tra cui il Liceo Virgilio, l'Istituto Comprensivo Nelson Mandela e il Liceo Giordano Bruno. In tutti i casi, le scuole hanno adottato misure di igienizzazione straordinaria e diffuso linee guida per ridurre i rischi di trasmissione.