È online Wave, la nuova piattaforma digitale guidata da Sapienza Università di Roma che mette al centro il benessere psicofisico della comunità studentesca. Il progetto, rivolto a una platea di circa 140mila studenti del Lazio, integra psicologia, arte e sport in un unico ambiente accessibile via web e app collegate ai sistemi di ateneo.
Servizi integrati e accesso semplificato
La piattaforma offre un punto di accesso unico e guidato ai servizi gratuiti del progetto: prenotazione di colloqui di counselling psicologico, attività motorio-cognitive, laboratori artistici e strumenti per monitorare i propri progressi nel pieno rispetto della privacy. L’obiettivo è valorizzare le risorse personali di ciascuno, coniugando ascolto, creatività e allenamento fisico in un percorso coerente e facilmente fruibile dagli studenti delle università partner.
Dati, ricerca e impatto
Negli ultimi 20 mesi il Counselling della Sapienza ha effettuato quasi 6000 colloqui, prendendo in carico quasi 1200 casi (63% persone di genere femminile, 36% di genere maschile, il restante di persone in transizione o non binarie). Circa il 17% degli incontri si è tenuto in inglese con studenti stranieri o Erasmus. Il 62% degli utenti ha segnalato difficoltà emotive, relazionali o psicologiche; il 25% problematiche legate allo studio o alla carriera universitaria. Più di 1 su quattro ha una media superiore al 28, mentre complessivamente l’80% supera il 24 ed è in corso. L’equipe del Counselling ha pubblicato circa 15 articoli scientifici su riviste internazionali, evidenziando effetti positivi su relazioni, rendimento e ruolo sociale, con risultati stabili nel tempo.
Le dichiarazioni
“Il counselling psicologico dell'ateneo, che negli anni è diventato modello di riferimento anche a livello nazionale, forte della sinergia virtuosa tra ricerca, didattica e competenze interne, costituisce l’esperienza specifica che Sapienza mette in campo in questo nuovo progetto. Wave rappresenta una tappa fondamentale nel percorso che abbiamo intrapreso per dare risposte concrete alla nostra comunità, nella convinzione che l’università debba essere uno spazio inclusivo, sicuro e accogliente, capace di sostenere la crescita della persona nella sua interezza – spiega la rettrice Antonella Polimeni - Per la prima volta, infatti, viene costruito un sistema unitario di supporto psicologico a beneficio della popolazione studentesca, sviluppato sotto la guida strategica di Sapienza, per intercettare bisogni e segnali di disagio e darvi una risposta non frammentata. Grazie a un'architettura organica e condivisa, Questo progetto consentirà di potenziare i servizi di consulenza psicologica esistenti, mappare i bisogni reali attraverso la ricerca scientifica e introdurre approcci multidisciplinari innovativi, che uniscono il benessere mentale a quello fisico”.
“Wave rappresenta un cambio di paradigma fondamentale nel modo in cui concepiamo l'esperienza universitaria. Non vogliamo limitarci a intervenire quando sorge una difficoltà, ma intendiamo promuovere attivamente una cultura del benessere psicofisico e dell'ascolto che valorizzi le risorse personali di ciascuno studente. Costruire una rete solida tra istituzioni scientifiche, motorie e artistiche ci permette di offrire risposte integrate e innovative,trasformando l'università in un luogo in cui lo studio cammina di pari passo con la crescita personale e la serenità”.
Sport, tecnologie e comunicazione
La componente sportiva, sviluppata con SapienzaSport, Foro Italico, Cus Viterbo e Lumsa, prevede pause attive monitorate con tecnologie indossabili come sensori inerziali, pedane stabilometriche e rilevatori della variabilità cardiaca, oltre a due protocolli sperimentali che combinano esercizio cognitivo-motorio, realtà virtuale e tecniche di regolazione emotiva. È in corso uno studio sull’uso di neurostimolatori durante l’attività motoria per valutarne gli effetti su benessere psicologico e performance cognitiva. La campagna di comunicazione includerà installazioni dell’artista visivo Lunar, campagne virali di Clessio con sneaker dedicate e interventi di content creator laureati Sapienza; negli spazi dell’ateneo compariranno impronte a terra, segnalibri, matite con messaggi motivazionali e vetrofanie sugli specchi per accompagnare gli studenti fino alla porta del counselling.
La rete e il sostegno istituzionale
Wave è sostenuto dal Mur attraverso il bando PROBEN e riunisce un partenariato territoriale che comprende, oltre a Sapienza, l’università della Tuscia, l’università di Roma "Foro Italico", la Lumsa e l’Unint, insieme all’Accademia di Belle Arti di Roma e all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica "Silvio d’Amico". La responsabilità scientifica è di Fabio Lucidi, prorettore alla Terza e Quarta missione e rapporti con la comunità studentesca, e di Anna Maria Speranza, delegata ai Servizi di Counselling di Ateneo.