Nasce alla Sapienza un Osservatorio congiunto con la Garante della Regione Lazio per rilevare le difficoltà incontrate dagli studenti con disabilità e Dsa durante il percorso universitario, migliorare i servizi dedicati e accompagnare i neo-laureati verso il lavoro. Il protocollo di intesa è stato firmato a Roma dalla rettrice Antonella Polimeni e dalla Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità, Anna Teresa Formisano.
Accordo tra Sapienza e garante del Lazio
L’intesa sancisce una cooperazione stabile su inclusione, accessibilità e tutela dei diritti attraverso attività di ricerca, formazione, monitoraggio e sensibilizzazione. L’obiettivo dichiarato è dare continuità e metodo a iniziative già avviate nell’ateneo romano, rafforzandone efficacia, coordinamento e capacità di misurazione degli esiti.
“Con la sottoscrizione di questo accordo La Sapienza compie un ulteriore passo verso una visione ampia e integrata dell’inclusione e delle pari opportunità - ha affermato la rettrice Polimeni -. La collaborazione con la Garante regionale per la tutela delle persone con disabilità amplia la capacità di intervento del nostro Ateneo e ci consente di rendere ancora più efficaci, coordinate e misurabili le azioni già avviate. L’accordo - ha sottolineato Polimeni - si inserisce pienamente e coerentemente nel percorso di azioni e investimenti che La Sapienza ha portato avanti negli ultimi sei anni per rendere il nostro Ateneo un punto di riferimento per l’inclusione e il diritto allo studio. L’Osservatorio congiunto sarà uno strumento stabile di ascolto e monitoraggio e rafforzerà ulteriormente la capacità, già sviluppata dall’Ateneo, di individuare gli ostacoli incontrati dagli studenti con disabilità e Dsa durante il percorso universitario e nella transizione verso il lavoro, consentendoci di costruire risposte sempre più tempestive e adeguate. Per La Sapienza, inclusione significa trasformare i principi in diritti, servizi e opportunità concrete, affinché ogni studente possa partecipare pienamente alla vita dell’Ateneo e costruire liberamente il proprio futuro".
Obiettivi dell’osservatorio in ateneo
L’Osservatorio effettuerà rilevazioni e analisi sistematiche sulle criticità che gli studenti con disabilità e Dsa incontrano negli studi e nell’accesso ai servizi universitari. Le evidenze raccolte orienteranno interventi mirati, potenziando supporto e tutorato. Particolare attenzione sarà riservata alla transizione università-lavoro, con percorsi specifici per favorire l’inserimento professionale dei neo-laureati e la valorizzazione delle competenze.
Si è detta “molto soddisfatta per aver raggiunto questo importante protocollo di collaborazione con l’Università degli Studi di Roma La Sapienza" la Garante Formisano. "Questo accordo - ha sottolineato - rappresenta un passo fondamentale per rafforzare le politiche di inclusione, tutela e sensibilizzazione delle persone con disabilità. Grazie a questo percorso congiunto, potremo sviluppare studi, iniziative di formazione e azioni concrete che migliorino la qualità della vita e le opportunità di tutte le persone con disabilità. È un risultato che conferma il nostro impegno costante a promuovere un modello di società più inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti.”
Formazione e azioni sul territorio
Il protocollo prevede il supporto della Garante alla gestione dei casi più complessi in ambito universitario e, in parallelo, il contributo scientifico e interdisciplinare della Sapienza alle attività di monitoraggio regionali e alla definizione di politiche pubbliche in materia di disabilità. Sono programmati corsi di formazione rivolti a istituzioni, imprese, scuole e cittadini, con campagne di comunicazione, incontri pubblici e tavole rotonde a Roma e nel Lazio per contrastare ogni forma di discriminazione e diffondere una cultura dell’inclusione fondata su diritti, conoscenza e standard internazionali.