In un tempo segnato da guerre e tensioni diffuse, aggravato dal dolore per la morte di numerosi migranti in mare nei giorni scorsi, la Comunità di Sant’Egidio rilancia un messaggio di vicinanza e sostegno concreto. L’invito è a partecipare a una “Pasqua dell’amicizia e della solidarietà”, con l’obiettivo dichiarato di non lasciare solo nessuno e di ridare fiducia alle persone più fragili.
Un invito che attraversa le città
La rete di iniziative si estende in numerosi centri del Paese, con appuntamenti dedicati ad anziani, rifugiati e persone senza dimora. Nel comunicato diffuso dalla Comunità è stata sottolineata l’ampiezza del programma, che punta a valorizzare il tempo pasquale come occasione di incontro, ascolto e partecipazione. A rimarcare il senso dell’appello, l’organizzazione ricorda: “Tante le iniziative in programma in numerose città italiane con anziani, rifugiati e senza dimora, a cominciare dal pranzo di Pasqua, che domenica 5 aprile verrà servito nella Casa dell’Amicizia in via di San Gallicano 25a, a partire dalle 13. Ad accogliere i 300 invitati - fa sapere S. Egidio - saranno anche alcuni rifugiati giunti in Italia grazie ai corridoi umanitari e ora integrati nel nostro Paese.
Il pranzo di Pasqua alla Casa dell’Amicizia
Il cuore del programma indicato da Sant’Egidio è il pranzo di Pasqua di domenica 5 aprile, in programma a partire dalle ore 13 presso la Casa dell’Amicizia in via di San Gallicano 25a. L’appuntamento è pensato come momento inclusivo e accogliente, capace di restituire prossimità e calore umano a chi si trova in condizioni di fragilità. La scelta della sede e del formato conviviale intende favorire un clima familiare, in cui condivisione e attenzione reciproca diventino strumenti essenziali per rinsaldare legami sociali.
Appuntamento e riferimenti
Il pranzo di Pasqua si terrà domenica 5 aprile, a partire dalle ore 13, presso la Casa dell’Amicizia in via di San Gallicano 25a. L’evento si inserisce nel più ampio ventaglio di attività che, nelle prossime giornate, coinvolgeranno numerose città italiane con iniziative rivolte a chi vive situazioni di fragilità. L’appello della Comunità di Sant’Egidio resta chiaro: offrire una Pasqua segnata dall’amicizia, dall’ascolto e dalla solidarietà, perché nessuno sia lasciato solo.