Via libera del ministero delle Imprese e del made in Italy all’operazione che mette in sicurezza la Fondazione Santa Lucia di Roma. Con la costituzione di Fondazione Life da parte di Regione Lazio, Inail ed Enea Tech Biomedical e la successiva offerta pubblica di acquisizione, prende forma il rilancio dell’eccellenza capitolina nella neuroriabilitazione. “Con la formalizzazione del passaggio di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori della Fondazione Santa Lucia al nuovo soggetto pubblico – spiega il presidente della Regione, Francesco Rocca - si conclude positivamente una vicenda che per mesi ha tenuto con il fiato sospeso centinaia di famiglie e l’intero sistema sanitario regionale”.
Il via libera e la nuova governance
L’iter entra nella fase conclusiva con l’acquisizione formale fissata per 23 giugno, con effetti dal 1 luglio, data dalla quale scatterà la gestione del nuovo soggetto pubblico. La mossa consolida un presidio strategico per Roma e il Lazio, accreditato con il Servizio sanitario regionale e riconosciuto per neuroriabilitazione e ricerca sulle neuroscienze.
Il percorso e le tappe chiave
Il Santa Lucia, fondazione privata accreditata, era arrivato all’amministrazione straordinaria nel settembre 2024 a causa del peso dei debiti. La Regione, insieme a Inail ed Enea Tech Biomedical, ha quindi dato vita a Fondazione Life presentando l’unica offerta per l’acquisizione. “Il termine è scaduto – aveva spiegato Rocca – e siamo stati gli unici a fare un’offerta e lo abbiamo fatto con orgoglio e convinzione”.
Assunzioni e servizi in programma
Con il passaggio alla nuova gestione, la Fondazione ha avviato un piano di reclutamento con bandi dedicati: uno per 59 infermieri, uno per 88 infermieri e uno per cinque amministrativi. Nel piano di programmazione della rete ospedaliera 2026-28 approvato dalla giunta regionale è inoltre prevista per il Santa Lucia l’attivazione dell’Unità spinale e la ripartenza della Riabilitazione, con percorsi dedicati ai pazienti con lesioni midollari e alla gestione delle complicanze nelle fasi successive all’evento acuto.
Le parole del presidente Rocca
“L’obiettivo che ci eravamo posti era chiaro: salvare il Santa Lucia e tutelare integralmente i lavoratori. Oggi possiamo dire di aver raggiunto entrambi i risultati. Il passaggio al nuovo soggetto pubblico garantisce infatti la continuità occupazionale, il mantenimento dei diritti, dell’anzianità e delle tutele di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori. È una risposta concreta a chi in questi mesi ha vissuto nell’incertezza, continuando tuttavia a svolgere il proprio lavoro con professionalità, dedizione e senso di responsabilità. A loro va il mio ringraziamento più sincero”.