A luglio partiranno i lavori di riqualificazione del mercato di via Orvieto, nel quartiere San Giovanni. Il cantiere è stato programmato dopo la chiusura delle scuole per ridurre l’impatto sul traffico. Il progetto, rallentato da un iter amministrativo complesso con modifica del Piano regolatore per la collocazione in sede impropria su una strada in pendenza, prevede lo spostamento temporaneo dei banchi e una nuova organizzazione degli spazi. I residenti: «Basta degrado».
Fasi del cantiere e risorse
Il VII Municipio ha avviato le prove di dislocazione dei box nella parte alta, così da consentire gli interventi. Sono stati predisposti banchi-tipo più piccoli, ma molti operatori hanno scelto di organizzarsi autonomamente per non ridurre le dimensioni e salvaguardare gli arredi in vista del nuovo assetto. È attesa la risposta della Ragioneria del Comune, da piazza di Cinecittà, per l’accordo sul mutuo da 4,5 milioni a copertura dei costi. Una volta garantite le risorse, il progetto non andrà a bando perché rientra in un accordo quadro che comprende anche il mercato in largo dei Colli Albani. La durata complessiva del cantiere è stimata in 18 mesi, con obiettivo di chiudere il mercato in 10 mesi.
Nuovo assetto tra banchi e aree pedonali
Al termine, i 34 banchi saranno concentrati nel segmento inferiore verso via Taranto, mentre il lato superiore su via La Spezia diventerà un’area semipedonale con pavimentazione dedicata per ospitare eventi culturali, mercatini e fiere enogastronomiche, dal cinema all’aperto ai mercatini di Natale e ai food truck. È prevista inoltre una parziale pedonalizzazione in prossimità dell’istituto tecnico Duca d’Aosta, destinata a diventare strada scolastica. «Una volta realizzati il sedime e i sottoservizi, se non spuntano intoppi imprevisti completeremo l’intervento — garantisce Pieri — . I nuovi box saranno tutti prefabbricati e di facile installazione». «Il risultato finale — spiega ancora Pieri — sarà quello di un plateatico attrezzato con box coperti simili al mercato di piazza Epiro o di Testaccio». I banchi affacceranno verso l’interno, separati da una corsia coperta per proteggere operatori e utenti da intemperie e calura estiva.
Le voci del quartiere
Soddisfazione tra i residenti e le realtà locali. Maurizio Campagnani, presidente della Cooperativa case tranvieri, parla di «un’opera attesa da 50 anni» e sottolinea le ricadute sul decoro: «Nonostante i numerosi interventi di derattizzazione che abbiamo effettuato, oltre a quelli contro la proliferazione delle zanzare, purtroppo registriamo continue incursioni di ratti e gabbiani nei nostri spazi comuni frequentati da anziani e bambini. Auspichiamo che la riqualificazione del mercato contribuisca a migliorare il decoro».
Accanto all’obiettivo di riordino urbano, resta il tema della sicurezza, soprattutto nell’area vicina alla stazione della metro C: «Va bene la pedonalizzazione, ma chiediamo che venga garantito un servizio di vigilanza perché l’attuale piazzetta, vicino alla stazione della metro C, è già un luogo di bivacco».