A San Felice Circeo parte un nuovo servizio di navetta elettrica verso la scogliera del Promontorio. L’iniziativa, voluta dal Comune con la giunta guidata dalla sindaca Mania Di Cosimo, sarà operativa da sabato 20 giugno e collegherà piazzale San Francesco con via delle Batterie, garantendo a residenti e turisti un accesso più agevole durante l’intera stagione estiva.
Calendario del servizio
La navetta sarà attiva dal 20 giugno al 13 settembre con quattro corse giornaliere. Il calendario prevede l’operatività nei fine settimana dal 20 giugno al 14 luglio, tutti i giorni dal 15 luglio al 31 agosto e nuovamente nei fine settimana dall’1 al 13 settembre. Il servizio è stato definito per rispondere ai flussi più intensi verso il Promontorio del Circeo nel periodo di maggiore affluenza.
Percorso e accessi
Il collegamento diretto tra piazzale San Francesco e via delle Batterie facilita l’accesso alla scogliera e allo specchio acqueo del Promontorio, tra le mete più frequentate dell’area di San Felice Circeo. L’obiettivo è ridurre gli spostamenti in auto lungo i tratti più sensibili sotto il profilo ambientale, assicurando comunque piena fruibilità dei luoghi.
Viabilità e sicurezza
Il provvedimento nasce a seguito dell’ordinanza della polizia locale dell’11 giugno, che nel periodo 15 giugno-15 ottobre, coincidente con la fase di massima pericolosità per gli incendi boschivi, riserva il transito in via delle Batterie dal civico 39 fino all’intersezione con via Vasca Moresca e nelle strade confluenti ai soli residenti, proprietari di immobili e ospiti delle strutture ricettive della zona.
La linea della amministrazione
“L'iniziativa - commentato dal Comune di San Felice Circeo - si inserisce nella più ampia strategia dell'amministrazione volta a promuovere forme di mobilità sostenibile e a ridurre la pressione veicolare nelle aree di maggiore sensibilità ambientale e paesaggistica del territorio. La scogliera e la costa del Promontorio, tra le mete più frequentate dai visitatori durante i mesi estivi, restano così pienamente accessibili nel rispetto delle esigenze di sicurezza pubblica e di tutela ambientale”.