Saluti Romani Durante la Commemorazione di Nanni De Angelis: La Reazione del Prc
Un Fenomeno Ricorrente a Roma
Ancora una volta, la Capitale è teatro di manifestazioni dell'estrema destra, caratterizzate da saluti romani e simboli che richiamano il passato fascista. Le immagini diffuse durante la commemorazione di Nanni De Angelis, militante di Terza Posizione deceduto nel 1980, hanno sollevato preoccupazioni. Tra i partecipanti all'evento figura Roberto Fiore, noto esponente dell'estrema destra italiana.
La Posizione del Partito della Rifondazione Comunista
Giovanni Barbera, segretario della Federazione di Roma, Castelli e Litoranea del Partito della Rifondazione Comunista, ha espresso la sua indignazione per la normalizzazione di questi simboli fascisti nella città. "Roma, capitale di una Repubblica nata dalla Resistenza, non può accettare l’esibizione di tali rituali," ha dichiarato Barbera.
Barbera ha sottolineato che, sebbene non si voglia interferire con le commemorazioni private, quando queste assumono forme pubbliche che richiamano la simbologia fascista, si trasformano in un problema politico e democratico.
Un Ritorno a Scene Già Viste
Da Acca Larentia ad altre manifestazioni dell'estrema destra, Roma ha già assistito a troppe di queste scene. Barbera ha evidenziato come la ripetizione di tali gesti rischi di farli apparire come una presenza ordinaria nella città, invece di suscitare una forte reazione democratica.
Richiesta di Provvedimenti e Chiarezza Istituzionale
Barbera ha richiesto alle autorità di verificare i fatti accaduti e di applicare le leggi vigenti. "Quanto tempo ancora dovremo attendere affinché le istituzioni riconoscano queste esibizioni pubbliche come un serio problema democratico?" ha domandato Barbera.
Ha inoltre esortato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a esprimere una posizione chiara. "Le dichiarazioni generiche contro l'estremismo non bastano: è essenziale sapere se il Governo ritiene compatibili con i valori repubblicani questi gesti e liturgie che richiamano il fascismo," ha aggiunto.
Un Appello alla Memoria Storica di Roma
Roma, insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per la Resistenza, non può accettare la normalizzazione dei saluti romani, simbolo del fascismo, nel suo contesto democratico e antifascista.
Max