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Salute mentale, stress e iper-lavoro risultato di ambiente lavorativo malsano (VIDEO)

Salute mentale, stress e iper-lavoro risultato di ambiente lavorativo malsano (VIDEO)

SALUTE MENTALE

Oggi, giovedì 10 ottobre 2024, si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale. A cosa serve una giornata mondiale su questo tema? Ad esempio, a riflettere su come una larga fetta della popolazione che soffre di disturbi mentali non riceva alcun trattamento a causa di una difficoltà estrema di accesso ai servizi. Eppure ci sono dei dati che fanno paura, ancora più paura del mondo – quello della salute mentale – che combatte tuttora con stereotipi e tabù.

La salute mentale è un universo che ha mille sfaccettature e che spesso è relegato all’essere considerato un argomento che spaventa ancora oggi, che vive di convinzioni da cui è difficile allontanarsi per paura o per ignoranza. Basterebbe pensare, però, che parte tutto proprio dalla lì, dalla salute mentale, perché senza di essa non c’è benessere, né per sé stessi né per la comunità.

Salute mentale, i dati dell’Oms

Pensiamo alla grandezza del fenomeno: l’Oms, l’Organizzazione Mondale della Sanità, parla addirittura di un sorpasso da parte dei disturbi mentali entro il 2030 rispetto alle patologie cardiovascolari. In più, quasi un miliardo di persone convive con un disturbo mentale e che ogni 40 secondi nel mondo si suicida una persona.

Da un punto di vista pratico, a livello globale si stima che ogni anno si perdano circa 12 miliardi di giornate lavorative a causa di depressione ed ansia – un dato che costa 1 trilione di dollari all’anno in termini di perdita della produttività -.

In Italia, invece, sono circa 770mila le persone che hanno problemi di salute mentale e che sono assistite dai servizi pubblici.

A Roma un mosaico per il Papa

A Roma, a simboleggiare quanto questo argomento debba sempre meno passare inosservato, gli utenti del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma2 del Centro Diurno “La Fabbrica dei Sogni” hanno donato a Papa Francesco un mosaico realizzato con le loro mani raffigurante una figura di spicco della psichiatria italiana: Franco Basaglia. “La follia è una condizione umana”, diceva. E questa frase è riportata sull’opera. L’omaggio è al pensiero, alla consapevolezza e sensibilità che si dovrebbe avere quando si parla di questo tema.

Quali sono i fattori che minano la salute mentale?

Stress e iper-lavoro sono al primo posto: sono spesso risultato di un ambiente, come quello lavorativo, ostile e malsano ma che – per forza di cose – viene frequentato per la maggior parte del nostro tempo a disposizione durante la giornata. Ed entrare nel vortice è immediato: le altre determinanti sociali di questi disturbi sono le nuove forme di povertà, le tensioni sociali e le fragilità delle famiglie. E in tutto questo ci sono i giovani che non parlano con esperti per paura di essere giudicati da quella stessa società stressata.