Da qualche giorno su Roma aleggia una nube arrivata direttamente dal deserto del Sahara. Una cappa sabbiosa che peggiora la qualità dell’aria della Capitale. A rivelarlo è l’Arpa Lazio, che ha lanciato l’allarme sul possibile sforamento dei limiti delle polveri sottili previsti dalla legge.
Un fenomeno non così raro, che sta colpendo diverse regioni dal sud al centro Italia. Ma comunque potenzialmente pericoloso per la salute. Gli “eventi sahariani” degli ultimi giorni, infatti, come rende noto l’Arpa, possono provocare effetti “sia cronici che acuti, soprattutto a carico dell’apparato respiratorio e cardio circolatorio”.
Sabbia del Sahara a Roma, le indicazioni
Evitare l’uso dell’auto privata, se non elettrica o ibrida, spostarsi a piedi o in bicicletta, utilizzare il trasporto pubblico locale e anticipare lo spegnimento dei termosifoni. Sono alcune delle indicazioni fornite ai romani per evitare un ulteriore peggioramento della qualità dell’aria della Capitale. Almeno per qualche giorno, fino a quando la situazione non tornerà alla normalità.
Paolo Corazzon, meteorologo di 3BMeteo ha dichiarato a Radio Roma: “Il fenomeno della sabbia sahariana sull'Italia non è un evento così raro, anzi, spesso interessa molte zone dell'Europa mediterranea. Si forma nel momento in cui una zona di bassa pressione si instaura sull'Europa occidentale, in particolare sulla Penisola Iberica. Questo spinge le correnti calde dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale e poi sull'Italia. Venti di Scirocco e di Libeccio, che soffiano a tutte le quote, sollevano la sabbia dalla superficie del Sahara, la trasportano in quota e, pian piano, la spingono verso il Mediterraneo e l'Italia, causando un inquinamento "pulito", ma comunque pericoloso per la nostra salute, poiché il pulviscolo entra nelle vie respiratorie”.
Conclude: “Fortunatamente, nelle prossime ore è previsto un netto miglioramento. I venti sull'Italia si disporranno infatti dai quadranti settentrionali, lo Scirocco si fermerà e la situazione dovrebbe migliorare rapidamente”.