Sabaudia è tornata a fare i conti con l’emergenza sicurezza sul lungomare. Nella notte tre chioschi sono stati avvolti dalle fiamme e completamente distrutti, in un episodio che, per dinamica e contemporaneità dei roghi, lascia pochi dubbi sulla matrice dolosa. L’accaduto pesa sul fronte turistico alla vigilia dell’avvio della stagione estiva.
I fatti
Secondo le prime informazioni, ad andare a fuoco sono stati gli stabilimenti Capanna, Beach Break e Coalsa. I tre roghi hanno colpito strutture affacciate sulla costa, azzerandone la funzionalità e ampliando l’allarme sul presidio del territorio in uno dei periodi più delicati per la città pontina.
Le strutture coinvolte
Le aree di Capanna e Beach Break risultano concessioni comunali dismesse, in attesa di bando. La cooperativa Coalsa (Cooperativa Albergatori Sabaudia) ha visto la propria concessione revocata lo scorso anno ed è attualmente chiusa in attesa di gara. Un messaggio inquietante, dunque, che colpisce siti già fuori esercizio ma strategici per la futura gestione dei servizi di spiaggia.
La reazione del Comune
Il sindaco Alberto Mosca ha condannato con fermezza l’accaduto e ha chiesto l’intervento delle autorità provinciali: «L’incendio delle strutture balneari della scorsa notte è sicuramente un gesto deprecabile che come Sindaco ma anche a nome di tutta l’amministrazione, condanno in maniera ferma, sopratuttto in un momento in cui Sabaudia ha ottenuto la ventiseiesima bandiera blu e sono in corso procedure di gara per rinnovare gli affidamenti di strutture di supporto alla balneazione, in vista dell’imminente stagione estiva. Il danno che deriva da gesti criminosi come quello compiuto poche ore fa non fanno altro che arrecare nocumento rilevante all’immagine della nostra città. Insieme a tutta l’Amministrazione comunale forniremo ampia collaborazione alla Magistratura e alle Autorità di pubblica sicurezza. Al riguardo ho già chiesto e ottenuto dal Prefetto di Latina la convocazione di apposito Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica».
Impatto sulla stagione balneare
L’episodio arriva nel giorno in cui, 16 maggio, scatta la possibilità di riaprire per le strutture in regola, con permesso stagionale valido fino alla terza settimana di settembre. Una partenza segnata dall’allerta, mentre Sabaudia punta sulla sua ventiseiesima Bandiera Blu e su procedure di gara in corso per garantire servizi e accoglienza in sicurezza, sotto il coordinamento del Prefetto di Latina e degli organi competenti.