Sospesa la Bandiera Blu a Sabaudia. La città delle dune, meta molto frequentata dai romani, ha ricevuto dalla Foundation for Environmental Education (Fee) la comunicazione di stop al riconoscimento dopo i controlli sulle spiagge libere, dove è stata rilevata la mancanza del servizio di assistenza ai bagnanti. Il provvedimento arriva dopo 25 anni consecutivi di vessillo e pesa su una stagione già segnata da criticità.
La decisione della Fee
Secondo quanto evidenziato nella lettera della Fee, sulle aree del litorale comunale contraddistinte da Bandiera Blu non risulta garantita l’assistenza ai bagnanti, requisito essenziale per mantenere il riconoscimento. La gravità del quadro è emersa nelle stesse ore in cui si sono registrati due decessi per annegamento nelle acque della Bufalara, episodio che ha ulteriormente acceso l’attenzione sulla sicurezza.
Sicurezza in spiaggia e ordinanza 30/2025
Il richiamo dell’ente fa riferimento all’ordinanza di sicurezza balneare 30/2025 dell’ufficio circondariale marittimo di Terracina, che impone la presenza di un numero adeguato di assistenti bagnanti nel rispetto delle distanze fissate. La Fee precisa inoltre che la sola apposizione di cartelli informativi non può sostituire il servizio di salvataggio e non soddisfa i criteri del programma.
Impatto locale e reazioni
La sospensione nel corso dell’anno è un evento raro, già registrato in passato come nel caso di Fermo nel 2021. A Sabaudia lo stop arriva dopo mesi di polemiche sulla progressiva riduzione dei servizi sul litorale, dalle passerelle non manutenute alla limitata accessibilità per le persone con disabilità. Dalla minoranza in Consiglio comunale è arrivata la richiesta di dimissioni immediate del sindaco, definendo la perdita del riconoscimento «l'umiliazione più grande della storia turistica recente della città».