Sabaudia, sospesa la Bandiera Blu dopo 25 anni: mancano i bagnini sulle spiagge libere
Ospite in collegamento: Lorenzo Contigliozzi, "Il Faro online"Dopo venticinque anni consecutivi, il Comune di Sabaudia è chiamato ad ammainare la Bandiera Blu per la stagione 2026. La comunicazione ufficiale è arrivata dalla Fee Italia, sezione nazionale della Foundation for Environmental Education, con una nota firmata dal presidente Claudio Mazza e notificata all’amministrazione.
La sospensione del riconoscimento deriva dall’assenza del servizio di assistenza ai bagnanti sulle spiagge libere incluse nel programma Bandiera Blu. Secondo la Fee: il requisito è obbligatorio per assicurare gli standard minimi di sicurezza a residenti e turisti. Il Comune dovrà quindi rinunciare al vessillo finché non ripristinerà le condizioni richieste.
Il nodo dell’assistenza ai bagnanti
La comunicazione richiama l’ordinanza di sicurezza balneare dell’Ufficio circondariale marittimo di Terracina, che prevede un numero adeguato di assistenti bagnanti lungo i tratti di arenile interessati. Non è stata ritenuta sufficiente l’installazione di cartelli informativi: tale misura non sostituisce il servizio di salvataggio e non soddisfa i parametri del programma internazionale.
Le reazioni delle opposizioni
Immediata la presa di posizione dei gruppi consiliari di minoranza, che definiscono la sospensione “l’umiliazione più grande della storia turistica recente di Sabaudia” e attribuiscono la responsabilità politica all’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Mosca. Le opposizioni sostengono che le procedure per garantire l’assistenza ai bagnanti siano state avviate in ritardo, con effetti negativi sull’immagine della città e possibili ripercussioni economiche nel pieno della stagione estiva.
“La perdita della Bandiera Blu dopo un quarto di secolo di storia ininterrotta è la pietra tombale sull’azione politica e amministrativa della Giunta Mosca”, affermano i consiglieri di minoranza, che chiedono le dimissioni “immediate e irrevocabili” del primo cittadino: “Prenda atto della situazione, chieda scusa alla città, ammaini la Bandiera Blu come gli è stato ordinato e issi la bandiera bianca”.