Roma si prepara ad accogliere al Teatro Brancaccio il Groupe Acrobatique de Tanger con KA-IN, nuovo progetto firmato dalla coreografa Raphaëlle Boitel e interpretato da tredici artisti. L’appuntamento è inserito nel Romaeuropa Festival e conferma il legame tra la rassegna e la grande acrobazia contemporanea di matrice marocchina.
L’evento a Roma
Le repliche sono in programma sabato 26 settembre 2026 alle ore 19.00 e domenica 27 settembre 2026 alle ore 17.00, al Teatro Brancaccio in via Merulana 244, a Roma. I biglietti sono disponibili in prevendita con prezzi compresi tra 25 e 40 euro. Il ritorno della compagnia nella Capitale segue l’accoglienza di Fiq! al REF 2024, confermando l’interesse del pubblico romano per le grandi produzioni internazionali.
Lo spettacolo KA-IN
Con KA-IN, la scrittura registica e coreografica di Raphaëlle Boitel incontra la tradizione acrobatica amazigh del gruppo, trasformandola in una partitura fisica di precisione. In scena si susseguono portés, salti, equilibri e figure corali organizzati in un disegno scenico rigoroso, attraversato da sabbia, luci e un moto continuo. Ne nasce un circo danzato dal forte impatto visivo, in cui lo slancio e la caduta dialogano con controllo e vertigine, mentre il collettivo si apre a momenti in cui emergono personalità in cerca di affermazione.
Il gruppo e la coreografa
Fondato nel 2003 da Sanae El Kamouni, il Groupe Acrobatique de Tanger valorizza la cultura popolare e l’acrobazia marocchina, intrecciando radici e linguaggi contemporanei. Tra le creazioni che hanno segnato il percorso figurano “TAOUB” (Aurélien Bory-2004), “Chouf Ouchouf” (Zimmermann & de Perrot-2009), “Azimut” (Aurélien Bory 2013) e “Halka” (creazione collettiva del Gruppo Acrobatico di Tangeri, con Abdeliazide Senhadji come artista ospite – 2016). L’universo di Raphaëlle Boitel coniuga danza, teatro, cinema e arti circensi in una drammaturgia delle relazioni, sostenuta da un lavoro accurato sulla luce e da una fisicità virtuosistica.