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Violenza di genere, il 20 gennaio convegno a Roma tre

Violenza di genere, il 20 gennaio convegno a Roma tre

violenza sessuale

L'Università Roma Tre ospiterà il 20 gennaio 2025 un importante convegno sulla violenza di genere, organizzato dal centro studi LeGender del Dipartimento di Giurisprudenza. L’evento, dal titolo "Formare saperi per trasformare la cultura della violenza", pone al centro la necessità di ripensare il ruolo educativo e sociale dell’università per affrontare un fenomeno così radicato e complesso come la violenza contro le donne.

Roma Tre, una riflessione multidisciplinare e giuridica

La giornata di studio coinvolgerà figure di spicco nel campo accademico e giuridico, tra cui Sara De Vido (Università Ca’ Foscari di Venezia), curatrice di un commentario sulla Convenzione di Istanbul, Elena Biaggioni, coordinatrice delle avvocate della rete Di.Re, e Cecilia D’Elia, vicepresidente della Commissione parlamentare sui femminicidi. Il contributo accademico sarà arricchito da Alessandra Pioggia (Università di Perugia), esperta in pubblica amministrazione e questioni di genere, e dal Procuratore Francesco Menditto del Tribunale di Tivoli.

Oltre il diritto: esperienze sul campo

L’approccio del convegno non si limita all’ambito giuridico. Simona Ammerata, rappresentante dell’Associazione Casa delle Donne Lucha y Siesta, porterà l’esperienza diretta dei centri antiviolenza, in particolare quella del Centro Antiviolenza Sara Di Pietrantonio, nato in memoria della studentessa dell’ateneo vittima di femminicidio nel 2016. La collaborazione tra l’associazione e la Clinica legale sul contrasto alla violenza di genere del Dipartimento di Giurisprudenza ha già prodotto iniziative significative, come la creazione dell’Osservatorio Feminist Watch.

Interventi istituzionali e culturali

L’incontro, che si svolgerà alle ore 15 nella Sala del Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza in via Ostiense 161, vedrà la partecipazione del Rettore Massimiliano Fiorucci e della Prorettrice Vicaria Annalisa Tota. Il programma include anche un momento artistico: una performance teatrale a cura del progetto di teatro sociale "Le donne del Muro Alto".