Tre location iconiche per la quinta edizione del Grand Prix Storico di Roma tenutosi nella Capitale dal 12 al 14 giugno ed organizzata dall’associazione Orgoglio Motoristico Romano.

Partenza dalla Farnesina
L'esordio al piazzale della Farnesina, inaugurato alla presenza del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani.
“Una serata magica, con i motori al centro – ha esordito il Ministro degli Affari Esteri e vice presidente del Consiglio, Antonio Tajani – eccellenze italiane, e grandi realtà che il nostro Paese ha avuto la fortuna di ospitare e penso alla Fiat, la Lancia, Alfa Romeo, a Ferrari, a Maserati che hanno caratterizzato la ripresa del nostro Paese dopo la guerra”.

Si passa a via dei Condotti
I gioielli su quattro ruote hanno, poi, fatto tappa nella seconda giornata tra le vetrine di via dei Condotti, icona di stile ed eleganza senza tempo. Il via alla manifestazione è avvenuta con il taglio del nastro da parte dell’onorevole Maria Spena di Sport e Salute, Mariano Angelucci, presidente Commissione Permanente Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale, Valerio Lucci, presidente dell’Associazione Via Condotti e Stefano Pandolfi, presidente di Orgoglio Motoristico Romano, l’associazione che ha organizzato l'evento.

Ad arricchire la giornata, anche la banda dei Carabinieri e la soprano Erika Nakanishi.


“Via Condotti non è soltanto una strada: è un simbolo riconosciuto nel mondo dell’identità, dello stile e dell’eccellenza italiana. Oggi questo patrimonio si arricchisce attraverso il dialogo con la grande storia dell’automobilismo, dando vita a un racconto unico che unisce ingegno, cultura e visione. Le vetture che ospitiamo non sono semplici automobili, ma testimonianze vive di ciò che l’Italia ha saputo creare e continua a rappresentare nel mondo” ha detto Valerio Lucci, presidente Associazione via dei Condotti.
Gran finale all’Eur
Il gran finale è andato in scena all’Eur, dove la manifestazione da statica si è trasformata in dinamica, facendo incontrare la grande bellezza della storia con il brivido della velocità.

“È stato un evento più istituzionale che in movimento. Roma può ambire ad avere una competizione come a Montecarlo. Sarebbe una cosa fantastica, Roma lo merita”, ha dichiarato ai microfoni di Radio Roma Stefano Pandolfi, presidente associazione Orgoglio Motoristico Romano.
“Roma continua a essere la Capitale dei grandi eventi – dice Mariano Angelucci -. Si è appena conclusa la quinta edizione del Grand Prix Storico di Roma, una delle più importanti manifestazioni dedicate al motorismo storico, che ha coinvolto luoghi simbolo della città come la Farnesina, via Condotti, l’Eur e Largo Scapoli, nel VI Municipio. Un evento diffuso sul territorio e completamente gratuito per i cittadini, capace di richiamare appassionati e visitatori da tutta Italia e dall’estero. Negli ultimi quattro anni Roma è tornata a essere, a livello nazionale e internazionale, una delle destinazioni di riferimento per il motorismo storico. Continueremo a investire e a lavorare per realizzare iniziative di questo livello, valorizzando la città e offrendo occasioni di cultura, sport e partecipazione per tutti”.

Anna Fendi, la madrina da sempre
Madrina dell'evento, sin dalla prima edizione, la stilista e imprenditrice Anna Fendi. “Io ho creduto a questa manifestazione fin dall'inizio. Li ho incoraggiati, ma qui ho potuto premiare il grande entusiasmo. D'altronde tutto è nato solo con un forte e grande entusiasmo per la bellezza. Queste macchine straordinarie, accostate alla bellezza di Roma, in contrasto con questi tempi, mi hanno immediatamente affascinato. Sono stata una promotrice di questa iniziativa e ho dato loro semplicemente coraggio perché è un'iniziativa senza scopo di lucro, ma solo per premiare tanto entusiasmo nel l'ideatore di questa manifestazione, che è l'avvocato Pandolfi”.
















