Roma arretra nella quinta edizione dell’indice di vivibilità climatica 2025 curato dal Corriere della Sera in collaborazione con iLMeteo.it, perdendo ventitré posizioni rispetto al 2024 e fermandosi al 91° posto. I rilevamenti confermano un progressivo surriscaldamento del capoluogo, con numeri che descrivono un’estate sempre più lunga e intensa.
Roma arretra nella classifica
Nel dettaglio, sono stati registrati 39 giorni di caldo africano (oltre 34 gradi), 84 notti tropicali (temperatura mai sotto i 20 gradi tra le 21 e le 8), 62 giorni con temperatura percepita pari o superiore a 32 gradi e 78 ondate di calore. «Critica» anche la situazione della temperatura percepita, superiore o uguale a 32 gradi (62 giorni), delle notti tropicali, quelle in cui tra le 21 e le 8 la temperatura non è mai inferiore ai 20 gradi (84), del caldo africano, con oltre 34 gradi (39 giorni) e delle ondate di calore (78 eventi).
I rilievi di iLMeteo.it
Il quadro viene sintetizzato da iLMeteo.it. «Per Roma, nel rispetto del trend degli ultimi anni, non è stata una bella annata — spiega Mattia Gussoni, tecnico meteorologo di iLMeteo.it —. La stagione estiva si sta sempre più dilatando e le temperature si stanno sempre più innalzando. L’effetto del surriscaldamento si sta facendo sentire e tutti se ne stanno rendendo conto». «Abbiamo notato che le località bagnate o comunque dal lato del mar Tirreno sono più calde di quelle adriatiche — continua Gussoni — e che nelle prime si sono verificate persino notti super tropicali, ovvero in cui la temperatura non scende sotto i 25 gradi e in cui quindi non si riesce a riposare bene a meno di accendere i condizionatori». «Tra la città e la periferia o anche la campagna circostante, spesso si registrano anche 5 gradi di differenza sia di giorno che di notte — spiega ancora Gussoni — a causa delle poche aree verdi, della mancanza di alberi e del troppo traffico. Ed è evidente che qualcosa vada ripensato».
Il quadro nel Lazio e in Italia
Nel contesto regionale, peggio di Roma si posiziona soltanto Frosinone, al 100° posto. Meglio Viterbo, 44°, e Rieti, 62°, mentre Latina precede di poco la Capitale con l’87° piazzamento. A livello nazionale, in testa svetta Ancona, favorita dall’influenza della brezza del mar Adriatico.